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STRETTA SU STRADE E TERRENI A STALETTÌ: MULTE FINO A 480 EURO PER CHI NON PULISCE CUNETTE E SIEPI


L’ordinanza del sindaco Mario Gentile impone interventi immediati su accessi, rami e detriti: coinvolta anche la Provincia. Obiettivo: sicurezza stradale e tutela della pubblica incolumità

di Salvatore CONDITO        

– STALETTÌ (CZ) – 24 MAGGIO 2026 –  La tutela del territorio e le strade comunali provinciali e vicinali di uso pubblico al centro di un’ordinanza del Sindaco di Stalettì. Mario Gentile, notificata all’Albo pretorio comunale, all’Ufficio Tecnico, al Corpo di Polizia Municipale e al Comando stazione Carabinieri di Gasperina.

È un tema importante per la salvaguardia della pubblica incolumità dei pedoni e degli automobilisti. Il documento impone ai proprietari di strade di effettuare le dovute pulizie di rami sporgenti e di erbe infestanti, di detriti e di rifiuti che ostacolino il regolare deflusso delle acque, per ripristinare ogni irregolarità.

Il Testo Unico dell’Ordinamento degli enti locali, nonché gli articoli 892, 893 e 894 del Codice Civile, suffragato dal nuovo codice della Strada, impongono all’ente Comunale di vigilare per salvaguardare i pedoni e gli automobilisti che nel territorio comunale devono usufruire di strade sicure, per evitare qualsiasi pericolo.

In questi giorni, tra l’altro, l’Ente Provincia di Catanzaro ha notificato raccomandate di intimazione per il pagamento degli ultimi cinque anni della tassa agli accessi carrabili, ai sensi di una legge nazionale, chiedendo ai proprietari di mettersi in regola entro sessanta giorni. Il canone è calcolato in base all’apertura dello stesso accesso, che dovrà essere sanato con un progetto redatto da un tecnico abilitato.

Oggi, con questa Ordinanza, si apre un nuovo scenario: i proprietari di terreni e la stessa Provincia devono adeguarsi a quanto disposto dall’Ordinanza numero venticinque del ventuno maggio 2026. Chi non si adeguerà rischia una sanzione amministrativa da sessanta a quattrocentottanta euro, oltre le spese necessarie a far effettuare al Comune, con un mezzo meccanico, la potatura delle siepi. Nella stessa Ordinanza si aggiunge che “nei casi in cui intervenga una diffida per inadempienza, il Comune potrà dar luogo ai lavori di pulizia o bonifica dei luoghi anche a mezzo di ditte specializzate con addebito e recupero delle spese a carico dei trasgressori, secondo le modalità delle leggi vigenti”.

Un passaggio che evidenzia come anche l’Ente Provincia, le cui strade ricadono nel territorio comunale, dovrà adeguarsi a queste disposizioni, garantendo una pulizia delle cunette delle strade provinciali da erbe infestanti e soprattutto dai detriti che nel corso degli anni si sono accumulati, impedendo il giusto deflusso delle acque meteoriche nei tombini di raccolta.

In questi mesi, numerose sono state le sollecitazioni di privati cittadini che hanno segnalato proprio la pericolosità, durante la stagione invernale, per la mancata pulizia di tali cunette. Con questa Ordinanza si apre un nuovo dilemma: pulire le strade o incorrere in una multa con addebito delle spese. Nelle prossime settimane si vedranno i risvolti.

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