PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO, C’È L’OK DELLA COSFEL PER IL COMUNE DI SOVERATO
Soverato, il municipio
Dopo 13 anni arriva il parere positivo del Ministero dell’Inerno. Il Comune supera le criticità economiche e guarda al risanamento definitivo. Ora si attende il via libera della Corte dei Conti
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 1 MAGGIO 2025 – Buone notizie per il Comune di Soverato: la Cosfel, Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali, ha approvato il Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, nella seduta del 24 aprile scorso al Ministero dell’Interno, presieduta dal sottosegretario Wanda Ferro.
Il piano, atteso da 13 anni, è stato accolto con un parere positivo, ritenendo raggiunto un “equilibrio sostanziale nel periodo programmato”, condizione essenziale per la successiva approvazione da parte della Corte dei Conti.
LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO DANIELE VACCA
Si tratta di un passaggio cruciale per gli enti in difficoltà economica, spesso incapaci di assicurare una gestione ordinata delle proprie risorse. L’ufficio finanziario del Comune, coordinato dal dottor Bruno Iorfida, ha affrontato un lungo iter fatto di integrazioni, verifiche e istruttorie per soddisfare i requisiti richiesti.
“È un passo in avanti di fondamentale importanza per la nostra città – ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Daniele Vacca –. Il progetto di risanamento economico e finanziario è tra le priorità dell’Amministrazione, e continueremo a lavorarci con determinazione”.
I RISULTATI TANGIBILI DEL PIANO DI RIEQUILIBRIO
Il primo cittadino ha voluto ringraziare, oltre al responsabile dell’ufficio finanziario e ai dipendenti, anche il sottosegretario Wanda Ferro, per la proficua interlocuzione con il Ministero.
Il Piano di riequilibrio ha già prodotto risultati tangibili: aumento delle entrate proprie, maggiore copertura del disavanzo, miglioramento dei servizi alla cittadinanza e interventi efficaci sul fronte del recupero dell’evasione tributaria, anche tramite nuovi regolamenti per incentivare il pagamento dei tributi.
Ora l’ultima parola spetta alla Corte dei Conti, che dovrà esprimersi per l’approvazione definitiva.
Ma intanto Soverato dimostra che, con rigore, partecipazione e misure concrete, anche un ente in crisi può tornare a camminare sulle proprie gambe.

















