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IL NATURIUM DI MONTEPAONE E IL GUSTO SENZA GLUTINE: TRA LIBRI E SALUTE


L’evento dedicato al libro di Giovanna Maria Bullotta “Dolci Sì, Glutine No!”. Farine alternative, degustazioni e interventi specialistici per raccontare una cucina accessibile a tutti

di REDAZIONE

 –  MONTEPAONE (CZ) –  27 MAGGIO 2026 – Il senza glutine non come limite, ma come possibilità. È questo il messaggio emerso dall’incontro ospitato nella sede del progetto culturale Naturium di Montepaone Lido: un appuntamento dedicato al libro di Giovanna Maria Bullotta, “Dolci Sì, Glutine No! – Dolcezze per tutti”, volume che raccoglie oltre quaranta ricette pensate per rendere la pasticceria più accessibile, semplice e inclusiva. L’evento, annunciato come momento di divulgazione, dimostrazione e degustazione gratuita, si è svolto con una grande partecipazione di pubblico.

Al centro della serata, condotta da Roberta Ussia, l’idea che la cucina senza glutine possa diventare un terreno di creatività e condivisione. Giovanna Maria Bullotta ha raccontato l’utilizzo delle farine alternative in pasticceria, spiegando come ingredienti diversi possano dare vita a dolci facili da realizzare e adatti non solo alle persone celiache, ma anche a famiglie e appassionati interessati a un’alimentazione più consapevole. Le preparazioni proposte nel corso dell’incontro sono state curate direttamente dall’autrice.

Il libro è stato presentato come uno strumento pratico e inclusivo: non un ricettario “di rinuncia”, ma una guida capace di dimostrare che anche senza glutine il dolce può restare un linguaggio universale. Ricette semplici, farine naturalmente prive di glutine e attenzione alla qualità degli ingredienti hanno costituito il filo conduttore della serata.

Sul piano nutrizionale è intervenuto il dottore Francesco Lembo, che ha approfondito il tema della celiachia e delle conseguenze legate all’assunzione continuativa di glutine nei soggetti che non possono tollerarlo.

Il nutrizionista ha richiamato l’importanza di sostituire correttamente le farine tradizionali con alternative naturalmente senza glutine, valorizzando proprio il tipo di ricette proposte nel volume.

La riflessione si è poi allargata al rapporto tra salute, corpo e movimento. Antonella Fulciniti, chinesiologa, ha sottolineato l’importanza dell’attività fisica per le persone celiache, anche in chiave preventiva rispetto a problematiche come sarcopenia e osteoporosi. Un richiamo che ha rafforzato l’approccio integrato dell’incontro: alimentazione, benessere e stili di vita non come ambiti separati, ma come parti di una stessa cultura della salute.

A ribadire il valore sociale dell’iniziativa sono stati anche Alessia Colosimo, in rappresentanza di AIC, e il dottore Giuseppe Battaglia, vicepresidente Aniad, che hanno evidenziato l’importanza di eventi pubblici capaci di creare informazione corretta e, soprattutto, inclusione. Parlare di celiachia significa infatti anche superare stereotipi, rendere più consapevoli le comunità e costruire occasioni in cui nessuno si senta escluso dalla convivialità.

Con questo appuntamento, Naturium ha confermato la propria vocazione di spazio non soltanto commerciale, ma culturale: un luogo in cui il cibo diventa occasione di incontro, educazione e partecipazione. Una serata che ha unito libro, ricette e testimonianze professionali attorno a un messaggio semplice e concreto: il senza glutine può essere buono, creativo e davvero per tutti.

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