IL FIGLIO MINORE NON CE LA FA PER LA VIOLENZA SULLA MADRE E TELEFONA AL 112: «AIUTATECI». UOMO ARRESTATO NEL CATANZARESE
Carabinieri pongono fine a un periodo di vessazioni fisiche e psicologiche durate per quattro anni. All’uomo sono anche state ritirate una pistola e relative munizioni legalmente detenute. La donna è stata accolta in una struttura protetta a indirizzo segreto
di REDAZIONE
– BORGIA (CZ) – 24 SETTEMBRE 2025 – Nell’ultimo episodio, l’uomo, infatti, avrebbe aggredito la propria compagna convivente per futili motivi e alla presenza dei loro figli minori, uno dei quali contattava il Numero unico di emergenza 112, riferendo con poche parole quanto stesse accadendo all’interno dell’abitazione e consentendo alla Centrale operativa della Compagnia di Catanzaro di disporre l’immediato intervento di una pattuglia della Stazione Carabinieri. I successivi approfondimenti, svolti dai militari dell’Arma, avrebbero poi consentito di ricostruire un periodo di reiterate violenze fisiche e psicologiche commesse dall’uomo nei confronti della donna negli ultimi quattro anni
L’uomo, a cui sono state ritirate anche una pistola e relative munizioni legalmente detenute, è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Il Gip di Catanzaro, convalidando l’arresto, ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di avvicinamento. La donna è stata accolta in una struttura protetta a indirizzo segreto.
Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari e si presume la non colpevolezza fino sentenza di condanna definitiva.

















