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GASPERINA E IL RITO DELLA «MALANGIANA»: SE LA TAVOLA IN CORSO MAZZINI. DIVENTA L’ULTIMA AGORÀ DELLA CALABRIA


Tra convivialità e radici, la Pro Loco riaccende le luci su Corso Mazzini il 13 giugno. Un evento che trasforma la cena di comunità in un atto di resistenza culturale contro l’isolamento dei borghi

di REDAZIONE

 –  GASPERINA (CZ) –  11 MAGGIO 2026 –   In un’epoca di relazioni filtrate dagli schermi, esiste un luogo dove la socialità ritrova la sua dimensione tattile, profumata di sugo e di asfalto riscaldato dal sole di giugno. A Gasperina, il prossimo 13 giugno, Corso Mazzini si spoglierà della sua funzione di semplice arteria urbana per farsi salotto a cielo aperto. La «Domenica in Corso» non è soltanto una sagra, ma un esperimento di urbanistica sentimentale orchestrato dalla Pro Loco Gasperina.

La liturgia del piatto unico

Al centro della scena, quasi fosse una divinità laica, troneggia la «Pasta cu a malangiana». Non è solo un riferimento gastronomico, ma un vessillo identitario. La melanzana, regina dell’orto mediterraneo, diventa il collante di una comunità che decide di apparecchiare la strada. La formula scelta è quella della convivialità partecipata: l’organizzazione offre il primo e la logistica, ma invita i cittadini a farsi co-autori del menù, portando da casa il secondo e il dolce.

“Vogliamo che Corso Mazzini torni a essere il cuore pulsante del paese, non solo un luogo di passaggio ma di sosta consapevole,” spiegano gli organizzatori. “Offriamo la tradizione, ma chiediamo ai partecipanti di metterci la propria fantasia: è un invito a riappropriarsi dello spazio pubblico con il piacere di stare insieme.”

Tra Karaoke e Infanzia: il ritmo del borgo

Dalle ore 19:00, l’atmosfera si scalderà con il Karaoke di Renzo, un rito collettivo che trasforma la timidezza in coro, mentre l’intrattenimento per bambini garantirà che il passaggio generazionale avvenga sotto il segno del gioco. In questo microcosmo, il contributo simbolico di 5 euro (che garantisce allestimento, vino e acqua) appare quasi come un rito di iniziazione a una serata dove il lusso è rappresentato dalla qualità del tempo condiviso.

L’importanza della memoria presente

Eventi come questo rappresentano la risposta dei piccoli centri calabresi alla modernità liquida. È la riscoperta del valore di prossimità. Confermare la propria presenza entro il 6 giugno (al numero 327 9783232) non è solo una necessità logistica, ma un atto di adesione a un progetto di rinascita sociale. In quella domenica di giugno, Gasperina non celebrerà solo una ricetta, ma la testarda bellezza di sentirsi ancora una comunità.

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