FOTINÌ PELUSO NUOVA ICONA DEL MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL: DOPO SHARON STONE, SOVERATO PUNTA SULLA STELLA EMERGENTE DEL CINEMA EUROPEO
L’attrice romana sarà l’Ambassador della rassegna all’ospite d’onore Sharon Stone. Dal debutto in Rai alle produzioni internazionali, il festival calabrese affida il proprio volto a una delle interpreti più richieste della nuova generazione
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 11 MAGGIO 2026 – Il Magna Graecia Film Festival accelera sulla costruzione della sua immagine internazionale e sceglie Fotinì Peluso come Ambassador ufficiale della 23ª edizione della rassegna cinematografica ideata da Alessandro Casadonte e Gianvito Casadonte.
L’evento si svolgerà a Soverato dal 25 luglio al 1 agosto 2026 e, dopo l’annuncio della presenza di Sharon Stone, aggiunge un altro tassello a un’edizione che guarda apertamente al dialogo tra cinema italiano e produzioni internazionali.
Sharon Stone e la Colonna d’Oro
La partecipazione di Sharon Stone resta uno dei momenti centrali del cartellone 2026. L’attrice americana riceverà infatti la Colonna d’Oro alla Carriera, riconoscimento storico del festival realizzato dal brand GB Spadafora.
Secondo quanto comunicato ufficialmente dall’organizzazione del Magna Graecia Film Festival, l’interprete statunitense prenderà parte a una conversazione pubblica nell’arena del festival moderata dalla giornalista Silvia Bizio. La notizia era stata diffusa nelle settimane precedenti attraverso i canali ufficiali della manifestazione.
Il profilo di Fotinì Peluso
Classe 2002, Fotinì Peluso è considerata una delle attrici italiane più osservate dalla nuova industria audiovisiva europea. Il suo percorso sullo schermo inizia nel 2018 con la serie Rai Romanzo famigliare, ma è con La Compagnia del Cigno, diretta da Ivan Cotroneo, che il suo volto entra stabilmente nel panorama seriale italiano.
Negli anni successivi l’attrice alterna televisione, piattaforme streaming e cinema d’autore. Nel 2021 entra nel cast di Nudes, progetto diretto da Laura Lucchetti dedicato ai temi della diffusione non consensuale di immagini intime tra adolescenti. Nello stesso periodo debutta al cinema con Il Regno e partecipa alla produzione Netflix Sotto il sole di Riccione.
Premi, festival e produzioni internazionali
La crescita professionale di Fotinì Peluso prosegue tra Italia, Francia e produzioni internazionali. In Cosa sarà interpreta Adele, ruolo che accompagna il film fino alla Festa del Cinema di Roma. Sempre nel 2020 arriva il riconoscimento come “Revelation Actress” allo Starlight International Cinema Award durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Successivamente prende parte alla serie francese Or Noir e conquista una nuova popolarità con Tutto chiede salvezza. Parallelamente lavora nel film Il Colibrì e nella serie Greek Salad, fino ad arrivare al francese La Tresse.
Nel 2023 riceve il Premio Biraghi ai Nastri d’Argento come attrice rivelazione proprio per Tutto chiede salvezza.
Dal teatro classico ai prossimi set
Nel 2024 l’attrice compare nel film Mani Nude e ottiene il riconoscimento “Rivelazioni Italiane” ai David di Donatello. Parallelamente amplia il proprio percorso artistico lavorando anche nel teatro classico.
Tra maggio e giugno 2025 è infatti salita sul palco del Teatro Greco di Siracusa interpretando Antigone in Edipo a Colono con la regia di Robert Carsen.
Nel marzo 2026 è stata invece protagonista del film Non è la fine del mondo, presentato al Bif&st. Per l’autunno sono annunciati anche la serie francese La Contessa di Montecristo e il film Recrucified.
Il festival e il programma 2026
Anche per il 2026 il Magna Graecia Film Festival conferma la propria impostazione dedicata alle opere prime e seconde italiane e internazionali, ai documentari e agli incontri con autori e interpreti.
Le sezioni italiane saranno curate da Antonio Capellupo, mentre quelle internazionali saranno coordinate da Silvia Bizio, che seguirà anche gli appuntamenti con gli ospiti stranieri.
La manifestazione è sostenuta dal Ministero della Cultura, da Calabria Straordinaria, dalla Calabria Film Commission e dal Comune di Soverato.

















