CROLLA UN EDIFICIO NEL CENTRO STORICO, EVACUATE SETTE FAMIGLIE: PAURA A COSENZA (FOTO)
Palazzo abbandonato collassa in Vico Campagna: area isolata, ordinanza del sindaco per lo sgombero dell’immobile vicino
di REDAZIONE
– COSENZA – 27 MARZO 2026 – Paura nel pomeriggio nel centro storico di Cosenza, dove alle 16:10 una squadra dei Vigili del Fuoco del comando provinciale è intervenuta in Vico Campagna dopo il crollo parziale di un edificio da tempo in stato di abbandono.
Secondo le prime verifiche, il cedimento sarebbe riconducibile alle condizioni strutturali compromesse dello stabile, aggravate da infiltrazioni d’acqua e dal generale degrado dei locali vetusti. Una situazione di fragilità che, spiegano fonti tecniche, non sarebbe isolata nel quartiere: episodi simili si sarebbero già verificati nella stessa area urbana negli ultimi anni.
Nessun ferito ma area interdetta
Nonostante il crollo, non si registrano feriti. Tuttavia i detriti finiti sulla sede stradale hanno imposto l’immediata messa in sicurezza della zona.

Per motivi precauzionali è stato interdetto l’accesso all’edificio adiacente, mentre i tecnici hanno avviato una serie di controlli strutturali per verificare eventuali ulteriori rischi.
Ordinanza del sindaco: sette famiglie evacuate
A seguito delle verifiche effettuate sul posto, il sindaco di Cosenza Franz Caruso ha firmato un’ordinanza urgente di sgombero che riguarda sette nuclei familiari residenti nel palazzo confinante con quello crollato.
«La priorità è garantire la sicurezza dei cittadini e verificare le condizioni degli edifici circostanti», ha spiegato il primo cittadino presente sul luogo dell’intervento. «Abbiamo disposto lo sgombero immediato in via precauzionale fino al completamento di tutte le verifiche tecniche».

Sul posto forze dell’ordine e tecnici
Oltre ai Vigili del Fuoco, sono intervenuti anche Polizia di Stato, Polizia Municipale e personale tecnico del Comune per coordinare le operazioni e gestire l’emergenza.
Le attività di verifica statica e messa in sicurezza dell’area sono ancora in corso e proseguiranno nelle prossime ore per accertare l’entità dei danni e le eventuali responsabilità legate allo stato di abbandono dello stabile.

















