CARO BENZINA, LA PROTESTA DEGLI AGRICOLTORI BLOCCA LA CALABRIA: TRAFFICO IN TILT E LETAME DAVANTI ALLA PREFETTURA
Da Lamezia Terme a Cosenza, trattori in strada e lunghe code. In oltre cento sfilano nel centro Bruzio tra cori, fischi e momenti di tensione con le forze dell’ordine: il corteo punta al ponte di Calatrava
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 1 OTTOBRE 2026 – Come riporta Ansa, disagi anche a Lamezia Terme fra la Statale 18 e la rotatoria dell’aeroporto per via delle lunghe code che si sono formate in queste ore a causa della protesta degli agricoltori con i propri trattori.
Sul posto la presenza del personale Anas e delle Volanti della Polizia. Si è trattato di una manifestazione analoga a quelle che si stanno verificando in altre parti della regione. Gli agricoltori calabresi sono scesi in strada per protestare contro il caro carburante e le difficili condizioni che vivono attualmente il comparto agricolo e la filiera della produzione.

In terra cosentina
Da Lamezia a Cosenza, dove un cumulo di letame è stato lasciato davanti all’ingresso della Prefettura nel corso della protesta contro il caro carburante organizzata in città, dove oltre cento manifestanti si sono dati appuntamento in piazza 11 Settembre. Dopo il gesto davanti al palazzo di Governo, il presidio si è trasformato in un corteo che si è diretto verso la sede del Comune. Nel corso dell’iniziativa si sono registrati momenti di tensione con le forze dell’ordine ma la situazione è tornata alla calma.
I manifestanti stanno proseguendo la marcia intonando cori di protesta e fischi contro il caro benzina. La circolazione nel centro Bruzio è stato reso difficile dai manifestanti che hanno mandato in tilt il traffico cittadino. Il corteo, costantemente seguito da Polizia e Carabinieri, si sta dirigendo verso il ponte di Calatrava dove c’è un presidio degli agricoltori che da lunedì scorso manifestano in varie zone della Calabria contro il caro carburante.

















