BLITZ DELLA GUARDIA COSTIERA NEL CATANZARESE: SEQUESTRATE RETI ILLEGALI E SANZIONATI DIPORTISTI INDISCIPLINATI
Un’operazione decisa per difendere il mare e l’ecosistema, tra sequestri e multe per 1.500 euro
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 31 MAGGIO 2025 – Nell’ambito delle attività di polizia marittima finalizzate alla tutela dell’ambiente marino e al contrasto della pesca illegale, la Guardia Costiera ha effettuato un’importante operazione nel territorio del Catanzarese. Sotto il coordinamento dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Soverato e con l’impiego di motovedette dell’Ufficio Locale Marittimo di Catanzaro, sono stati eseguiti controlli mirati ai diportisti.
Sequestrate reti vietate: una minaccia per l’ecosistema marino
Durante i controlli, sono state individuate e poste sotto sequestro attrezzature da pesca del tipo “reti da posta”, vietate per uso da parte di pescatori non professionisti. Questi strumenti rappresentano non solo una violazione della legge, ma anche una seria minaccia per l’equilibrio ambientale, in quanto compromettono le risorse ittiche e danneggiano la pesca regolare nel mare del Catanzarese.
Sanzioni per 1.500 euro: fermezza contro le violazioni
Ai trasgressori sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 1.500 euro, a dimostrazione dell’impegno della Guardia Costiera nel far rispettare le normative e proteggere le risorse naturali.
Una strategia per la salvaguardia del mare
Questa operazione si inserisce in una più ampia strategia di controllo ambientale promossa dalla Guardia Costiera, con l’obiettivo di tutelare gli ecosistemi locali, preservare il patrimonio marino e garantire la legalità nel settore della pesca.
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