EMERGENZA RIENTRATA NEL CENTRO STORICO A SATRIANO: ACQUA POTABILE ANCHE PER LE ANALISI DELL’ASP
A seguito dei test positivi condotti dall’Azienda Sanitaria Provinciale e delle verifiche interne effettuate dalla società Esisud il Comune revoca il divieto di utilizzo della rete idrica. I residenti possono tornare a consumare la risorsa senza restrizioni
di REDAZIONE
– SATRIANO (CZ) – 25 SETTEMBRE 2026 – Buone notizie per i residenti del borgo antico: l’emergenza idrica che aveva interessato la zona è ufficialmente terminata. Il Comune di Satriano ha reso noto il ripristino delle normali condizioni della rete, confermando che la risorsa idrica ha nuovamente tutti i requisiti necessari per l’uso potabile ed alimentare.
Il percorso per giungere al definitivo via libera ha previsto due fasi di verifiche analitiche. Inizialmente, la società ESISUD aveva effettuato dei campionamenti interni in data 15 settembre 2026, i cui esiti avevano già evidenziato il rientro dei parametri nei limiti di legge.
Le controanalisi e la revoca dell’ordinanza
Per formalizzare la cancellazione dei limiti d’uso previsti dall’ordinanza, è stato tuttavia necessario attendere i riscontri ufficiali delle autorità sanitarie. L’ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) ha condotto le controanalisi ufficiali il 21 settembre 2026, rilasciando l’esito positivo che ha consentito di far decadere ogni provvedimento restrittivo.
Le comunicazioni dell’Amministrazione
Dall’amministrazione comunale arrivano le conferme formali attraverso le note diffuse ai cittadini: «Si comunica che, a seguito delle nuove analisi eseguite dall’ASP in data 21/09/2026, che hanno dato esito positivo sulla potabilità dell’acqua, non è più vigente l’ordinanza che ne vietava l’utilizzo. Pertanto è possibile riutilizzare l’acqua senza alcuna restrizione».
In precedenza, l’ente aveva chiarito i passaggi tecnici necessari prima del via libera definitivo: «A seguito delle analisi interne eseguite dalla società ESISUD, campionate in data 15/09/2026, l’acqua è risultata nuovamente potabile. Per la revoca dell’ordinanza, è necessario però attendere i risultati delle controanalisi da parte dell’Asp».
Per le utenze del centro storico decadono tutte le limitazioni e si applica il totale riutilizzo libero dell’acqua potabile.

















