BATTAGLIA SULLE ANTENNE A DAVOLI, DUE SOCIETÀ RICORRONO AL TAR. IL COMUNE RESISTE: «PRONTI AD ANDARE AL CONSIGLIO DI STATO»
Sospensiva negata a Roma, udienza di merito a fine maggio. L’amministrazione conferma il no all’installazione e alla tutela del territorio
di REDAZIONE
– DAVOLI (CZ) – 23 MAGGIO 2026 – «In merito alle notizie e alle discussioni circolate nelle ultime settimane sulla possibile installazione di infrastrutture per telecomunicazioni nel territorio comunale di Davoli, riteniamo doveroso fare chiarezza sui fatti e sullo stato reale dei procedimenti amministrativi e giudiziari.
L’istanza per l’installazione dell’antenna risulta essere stata presentata contestualmente da due diverse società.
La procedura è stata esaminata nell’ambito della Conferenza dei Servizi, all’esito della quale il Comune di Davoli ha espresso parere negativo, sulla base delle valutazioni tecniche e urbanistiche formulate dagli uffici competenti.
Successivamente, le società interessate hanno promosso due distinti ricorsi davanti alla giustizia amministrativa.
Per quanto riguarda il ricorso principale: il TAR Calabria ha dichiarato la propria incompetenza territoriale, rimettendo la controversia al TAR Lazio; il TAR Lazio non ha concesso la sospensiva richiesta dalla società ricorrente; è stata fissata l’udienza di merito per la fine del mese di maggio.
Nel corso del giudizio, su specifica richiesta del TAR Lazio, il Comune di Davoli ha ulteriormente approfondito e integrato la propria istruttoria tecnica, confermando il parere negativo già espresso e depositando documentazione tecnica e urbanistica a supporto della posizione dell’Ente.
Nel giudizio risultano inoltre coinvolti anche il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’Amministrazione comunale continuerà a difendere con serietà e responsabilità le valutazioni espresse dai propri uffici tecnici, nel pieno rispetto della legge, delle competenze istituzionali e della tutela del territorio.
Qualora il TAR Lazio dovesse accogliere il ricorso della società, il Comune è pronto a tutelare ulteriormente le proprie ragioni nelle sedi superiori, incluso il Consiglio di Stato.
Su temi delicati come questo è giusto mantenere un confronto pubblico serio, basato su atti ufficiali, responsabilità istituzionale e correttezza delle informazioni, evitando allarmismi ma anche semplificazioni.
Il Comune continuerà ad aggiornare la cittadinanza sugli sviluppi della vicenda con la massima trasparenza». Lo rende noto l’amministrazione comunale di Davoli.

















