RILANCIO DEL CENTRO STORICO CON LE “CASE A 1 EURO”: CINQUE PROPRIETARI ADERISCONO AL PROGETTO “RIVIVI TIRIOLO”
Parte l’iniziativa del Comune per contrastare spopolamento e degrado edilizio: i primi immobili abbandonati verranno ceduti gratuitamente per favorire recupero urbano, turismo e nuove opportunità abitative
di REDAZIONE
– TIRIOLO (CZ) – 7 MARZO 2026 – Il progetto “Rivivi Tiriolo – Case ad 1 euro” entra nella sua fase iniziale. L’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Tiriolo punta a recuperare il patrimonio edilizio inutilizzato del centro storico, contrastando allo stesso tempo il fenomeno dello spopolamento che interessa molti piccoli borghi del Mezzogiorno.
I primi risultati sono già arrivati. Cinque proprietari di immobili disabitati hanno manifestato formalmente la volontà di aderire al programma, dichiarandosi disponibili a cedere gratuitamente edifici ormai inutilizzati, spesso in stato di abbandono o degrado.
Si tratta di abitazioni che i proprietari non intendono più abitare, affittare o ristrutturare e che potranno quindi essere trasferite a nuovi acquirenti oppure, se necessario, direttamente al Comune.
La disponibilità dei proprietari
L’amministrazione comunale ha espresso riconoscenza nei confronti dei primi cittadini che hanno scelto di partecipare all’iniziativa.
«Ai proprietari che hanno aderito al progetto “Rivivi Tiriolo” rivolgiamo i più sentiti ringraziamenti per la disponibilità e la sensibilità dimostrate», fa sapere il Comune in una nota ufficiale. «Con la loro scelta diventano protagonisti di un progetto per il territorio e per la comunità».
Secondo l’amministrazione, la decisione di cedere gratuitamente immobili ormai inutilizzati rappresenta un gesto che può contribuire concretamente alla riqualificazione del borgo e alla sicurezza urbana.
Recupero urbano e nuove opportunità
L’iniziativa si inserisce nella strategia di valorizzazione dei borghi storici, sempre più spesso al centro di programmi di rigenerazione urbana.
Il recupero delle abitazioni abbandonate, sottolinea il Comune, può produrre diversi effetti positivi: dalla messa in sicurezza degli edifici fatiscenti alla valorizzazione del decoro architettonico, fino alla possibilità di creare nuove attività ricettive o opportunità abitative per giovani e famiglie.
L’obiettivo è favorire una rivitalizzazione moderna del centro storico, restituendo nuova vita a immobili che altrimenti rischierebbero di rimanere inutilizzati e contribuendo allo sviluppo economico locale.
Come aderire all’iniziativa
I proprietari interessati a partecipare al progetto possono presentare la propria disponibilità attraverso una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, da inoltrare agli uffici comunali.
Il documento dovrà essere corredato dai dati di titolarità dell’immobile, dai riferimenti catastali e da una documentazione fotografica che ne attesti lo stato attuale.
Come precisato dall’amministrazione comunale, per chi decide di cedere il proprio immobile non sono previsti costi, una condizione pensata per incentivare l’adesione al programma e ampliare nel tempo il numero di edifici recuperabili all’interno del centro storico.

















