LA LUCE DELLA PACE ILLUMINA GAGLIATO: DALLA FIAMMA DI BETLEMME UN MESSAGGIO CHE UNISCE LA COMUNITÀ
Una tradizione che torna con rinnovato slancio: “Portiamo nelle case una luce che parla di pace, speranza e fraternità”
di REDAZIONE
– GAGLIATO (CZ) – 13 DICEMBRE 2025 – La Parrocchia San Nicola Vescovo di Gagliato (CZ) si prepara ad accogliere la Luce della Pace da Betlemme 2025, un’iniziativa che ogni anno porta nelle comunità cristiane italiane una fiamma simbolica proveniente dalla Basilica della Natività.
Un gesto semplice, ma fortemente evocativo, che quest’anno assume il motto: “Dona pensieri di pace”. Una chiamata alla responsabilità collettiva, all’ascolto e al dialogo in un tempo in cui la spiritualità si intreccia con il bisogno di ritrovare equilibrio e fiducia.
Il programma degli eventi
Sabato 13 dicembre – L’arrivo della Luce
Il ritiro della fiamma avverrà presso la stazione ferroviaria di Lamezia Terme Centrale. La delegazione partirà da Gagliato con mezzi propri alle 14:30 dalla Parrocchia; il rientro è previsto alle 17:30, momento in cui la Luce farà il suo ingresso ufficiale in chiesa, dove rimarrà per tutto il periodo natalizio. Tutta la comunità è invitata a partecipare: un incontro aperto, inclusivo, pensato per condividere un simbolo universale.
Domenica 14 dicembre – Dal cuore di Betlemme a quello del paese
La giornata successiva sarà dedicata al significato spirituale dell’iniziativa: “Accogliamola insieme e facciamoci portatori di Luce”, si legge nel messaggio rivolto ai fedeli. La Santa Messa sarà celebrata alle 11:00 nella Parrocchia San Nicola Vescovo, con l’invito a “portare nelle proprie case la Luce che arriva direttamente da Betlemme”, gesto che rinnova la tradizione familiare del Natale.
Un simbolo che parla al presente
La fiamma proveniente da Betlemme è da anni un ponte ideale tra i popoli: una tradizione che vuole accendere unità, pace e solidarietà. La comunità di Gagliato, attraverso questa iniziativa, rinnova il suo impegno a custodire e diffondere un messaggio che supera i confini geografici e si fa gesto quotidiano.

















