OSSESSIONE SENZA TREGUA: 130 MESSAGGI IN UN GIORNO NEL SOVERATESE, STALKER FINISCE DI NUOVO IN CELLA
Appena scarcerato, tormenta l’ex con minacce e telefonate: arrestato a Gasperina grazie alla flagranza “differita”
di REDAZIONE
– GASPERINA (CZ) – 31 MAGGIO 2025 – Appena uscito dal carcere, ha ripreso a perseguitare la sua giovane ex compagna con una furia comunicativa degna di un incubo. Nella notte tra sabato e domenica, a Gasperina (CZ), i Carabinieri di Torre Melissa, in collaborazione con i colleghi locali, hanno arrestato in flagranza differita un uomo di 39 anni per atti persecutori, meglio noti come stalking.
Una giornata da incubo: 130 SMS e 30 chiamate
La vittima, ospitata in una struttura protetta nel territorio della Compagnia di Cirò Marina, aveva già denunciato le molestie il venerdì precedente. Ma il sabato sera la situazione è degenerata: l’uomo ha inviato oltre 130 messaggi, molti dei quali minacciosi, e ha tentato di chiamarla almeno 30 volte. Spaventata e in stato di forte ansia, la giovane ha chiesto aiuto contattando il 112 Nue.
La svolta grazie alla flagranza “differita”
Grazie alla recente normativa sulla violenza di genere, è stato possibile intervenire con l’arresto in flagranza differita. Questo strumento legale, introdotto per tutelare meglio le vittime, permette di agire anche senza cogliere l’autore sul fatto, purché ci siano prove concrete come messaggi, chiamate o filmati a documentare il comportamento persecutorio.
Di nuovo dietro le sbarre: attesa per la convalida
L’uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Catanzaro, dove rimarrà in attesa dell’udienza di convalida. Il caso rappresenta un esempio concreto dell’efficacia delle nuove misure legislative contro lo stalking e la violenza di genere, offrendo maggiore protezione alle vittime e strumenti operativi più incisivi alle forze dell’ordine.

















