Dopo lo scioglimento per infiltrazioni, le elezioni comunali nei due comuni del Vibonese regitrano flussi di voto altalenanti
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 24 NOVEMBRE 2025 – I comuni di Acquaro e Capistrano, in provincia di Vibo Valentia, sono nuovamente chiamati al voto in uno scenario segnato da scioglimenti per infiltrazioni criminali. La tornata straordinaria rappresenta una sfida per la reputazione amministrativa locale e per la fiducia della comunità.
I candidati a sindaco e le liste in campo
Acquaro fa registrare un unico candidato. Si tratta di Giuseppe Ferraro, sostenuto dalla lista civica “Acquaro Bene Comune”, dopo l’esclusione dell’ex sindaco Barilaro. Capistrano: la sfida è tra Marco Pio Martino, della lista “Rinascita Capistranese”, ed Giuseppe Rocco Crispino, della lista “Ninfea per Riemergere”
Dati affluenza: segnali divergenti nei due comuni
Allo scrutinio delle ore 19 di ieri, nel comune di Acquaro l’affluenza si attestava al 21,93% (rispetto al 23,13% della precedente tornata) mentre a Capistrano risultava al 33,58% (contro il 36,07% precedente). La differenza nei due comuni riflette probabilmente differenti livelli di mobilitazione elettorale e di percezione del contesto locale.
Il peso dello scioglimento e le sfide della rinascita
Le elezioni nei due comuni sono il frutto di scioglimenti per mafia: un banco di prova per rafforzare la fiducia nella pubblica amministrazione e spingere per una governance più limpida e autonoma. Le autorità prefettizie e civili osservano con attenzione l’andamento della consultazione, auspicando che la legalità diventi non solo tema, ma piattaforma di governo.