Pulizia dell’area verde, venti nuove piante di nocciolo e manutenzione dei canali: l’iniziativa del Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria diventa simbolo di identità e accoglienza del territorio
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 17 MARZO 2026 – Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico: prendersi cura del proprio territorio. È con questo spirito che il Consorzio Valorizzazione e Tutela Nocciola di Calabria ha promosso la pulizia della rotatoria d’ingresso ai comuni di Cardinale e Torre di Ruggiero, trasformando un intervento di manutenzione in un momento di partecipazione collettiva.
Durante la giornata di lavoro, oltre alla sistemazione dell’area verde, si è proceduto alla ripiantumazione di venti piante di nocciolo e alla pulizia dei canali di scolo, interventi necessari per mantenere decorosa e funzionale una zona particolarmente visibile per chi arriva nel territorio.
Un impegno condiviso
L’appuntamento con la manutenzione della rotatoria non è episodico. Si tratta infatti di un intervento programmato due volte l’anno, frutto di un accordo tra Anas, i Comuni di Cardinale e Torre di Ruggiero e il Consorzio della nocciola per la gestione dell’area verde.
«Questa rotatoria rappresenta il biglietto da visita dei territori della nocciola Tonda calabrese – spiegano dal Consorzio – ed è giusto che sia curata e accogliente per chi arriva».

Il lavoro dei produttori
A rendere possibile l’iniziativa è stato soprattutto l’impegno diretto dei produttori di nocciole, che hanno prestato la propria opera in forma volontaria, dedicando tempo e lavoro alla cura di uno spazio che rappresenta l’identità agricola dell’area.
«Il nostro è un gesto concreto di amore per il territorio – sottolineano ancora dal Consorzio – ma chiediamo anche la collaborazione dei cittadini affinché quanto realizzato venga rispettato e preservato».
Un simbolo della nocciola calabrese
La rotatoria, con le nuove piantumazioni, diventa così una sorta di porta d’ingresso ai territori della Tonda calabrese, una coltura che rappresenta una delle eccellenze agricole della zona e che negli ultimi anni sta rafforzando la propria identità produttiva e culturale.
Un segnale che va oltre la semplice manutenzione urbana: la cura degli spazi pubblici diventa racconto di una comunità agricola, del suo lavoro e della sua volontà di valorizzare il paesaggio.