Nuove risorse per Catanzaro, Lamezia e progetto “Scuole Sicure”. Il Ministero dell’Interno potenzia la rete di sicurezza urbana: fondi strategici per telecamere, prevenzione e controlli. Il prefetto De Rosa: “La sicurezza si costruisce insieme”
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 23 NOVEMBRE 2025 – Il Ministero dell’Interno ha assegnato 24,5 milioni di euro ai Comuni italiani per progetti di videosorveglianza, selezionati tra 1.666 proposte. Le risorse sono state ripartite in base all’indice di delittuosità e alla densità della popolazione, criteri che hanno permesso di individuare le realtà più bisognose di interventi tecnologici e infrastrutturali.
Il ministro Matteo Piantedosi ha ribadito il ruolo strategico delle telecamere: strumenti «fondamentali sia come deterrente che per il controllo del territorio e le indagini delle forze di polizia».
I Comuni finanziati nella provincia di Catanzaro
Nella provincia di Catanzaro tre Comuni rientrano tra i beneficiari del finanziamento ministeriale: Maida: importo totale 240.158,99 euro — quota cofinanziata 25.000 euro, importo approvato 215.158,99 euro; Satriano: importo totale 40.529,68 euro — quota cofinanziata 21.000 euro, importo approvato 19.529,68 euro; Soverato: importo totale 54.568,33 euro — quota cofinanziata 15.000 euro, importo approvato 39.568,33 euro. Tre interventi mirati a rafforzare il controllo urbano e la prevenzione dei reati nei rispettivi territori.
Gli altri finanziamenti: Catanzaro, Lamezia e Scuole Sicure
Ulteriori risorse arrivano attraverso il POC Legalità: Catanzaro: 800.000 euro per nuovi impianti di videosorveglianza; Lamezia Terme: 200.000 euro per l’ampliamento delle strutture già esistenti. Sul fronte delle politiche di prevenzione giovanile, il progetto “Scuole Sicure” presentato dal Comune di Catanzaro ha ottenuto € 26.000 dal Fondo per la sicurezza urbana, destinati a contrastare lo spaccio di droga nei pressi degli istituti scolastici.
Il messaggio del prefetto De Rosa
Il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, ha commentato l’arrivo dei fondi sottolineando la necessità di una collaborazione costante tra istituzioni, enti locali e comunità: «La sicurezza si garantisce lavorando tutti insieme».