La giustizia amministrativa stronca i ricorsi contro l’opera strategica tra Gagliato e Soverato: l’urgenza di completare l’infrastruttura batte le lamentele sui presunti danni economici e le irregolarità procedurali
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 21 GIUGNO 2025 – Il Consiglio di Stato ha emesso una decisione significativa, respingendo la richiesta cautelare avanzata da un folto gruppo di privati e società. La controversia riguardava il nuovo percorso della Strada Statale 182 – Trasversale delle Serre, in particolare il quinto tronco, lotti 4 e 5, tra Gagliato e Soverato. Questa pronuncia apre la strada alla prosecuzione di un’opera infrastrutturale di importanza strategica per la Calabria, attesa da decenni, ma che ha sollevato forti resistenze.
I Motivi del Contenzioso: Espropri e Irregolarità Contestate
Al centro della disputa legale vi è la realizzazione di un’infrastruttura fondamentale per la mobilità calabrese. Tuttavia, l’avanzamento del progetto ha innescato la reazione di cittadini e imprese che denunciano espropri ritenuti illegittimi, danni economici e presunte irregolarità procedurali nelle fasi di progettazione e autorizzazione dell’opera.
Il Rigetto dei Ricorsi in Appello
I ricorrenti, rappresentati dall’avvocato Giuseppe Pitaro, avevano impugnato la precedente sentenza del Tar Calabria. Il Tar aveva già respinto il ricorso in primo grado, dichiarandolo in parte inammissibile per difetto di giurisdizione e in parte infondato nel merito. Il Consiglio di Stato ha ora confermato tale orientamento, respingendo le argomentazioni degli appellanti.
La Prevalenza dell’Interesse Collettivo sul Privato
Nella sua motivazione, il Consiglio di Stato ha enfatizzato la genericità delle “esigenze cautelari” avanzate dai ricorrenti. Anche ammettendo un eventuale ritardo nell’avvio dei lavori – previsti da ANAS non prima del 2026 – la corte ha stabilito che “l’interesse economico dei ricorrenti deve cedere il passo all’interesse pubblico”. In termini inequivocabili, la sentenza recita: “L’interesse degli appellanti, di natura eminentemente economica, ha carattere necessariamente recessivo rispetto all’interesse pubblico alla realizzazione dell’opera pubblica viaria”. Questa pronuncia sottolinea la prevalenza dell’interesse collettivo alla realizzazione di un’infrastruttura vitale per lo sviluppo e la connessione del territorio.
Un’Opera Attesa Che Continua a Dividere
Il caso della Trasversale delle Serre evidenzia ancora una volta come questa grande opera viaria, bloccata per decenni e simbolo dei cronici ritardi infrastrutturali in Calabria, sia anche un fertile terreno di scontro giudiziario tra l’esigenza pubblica e gli interessi privati. Se da un lato vi è l’impellente necessità di completare un tracciato fondamentale atteso da generazioni, dall’altro le contestate procedure di esproprio e i presunti danni economici continuano a generare tensioni e contenziosi.
L’ordinanza del Consiglio di Stato chiude un capitolo importante del contenzioso, ma il procedimento principale rimane aperto, suggerendo che la battaglia legale potrebbe proseguire sul merito della questione, nonostante la direzione giuridica sembri ormai chiara.