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VERSO PASQUA, CELEBRATA LA MESSA CRISMALE A SQUILLACE. MANIAGO: «SPIRITO SANTO È IL CUORE VIVO DELLA CHIESA»

Rinnovo delle promesse sacerdotali e annuncio di nuove ordinazioni: una comunità chiamata a riscoprirsi “popolo sacerdotale”

di REDAZIONE

 – SQUILLACE (CZ) –  1 APRILE 2026 –Si è svolta nella Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta di Squillace la solenne Messa Crismale, momento centrale della Settimana Santa, presieduta dall’Arcivescovo Claudio Maniago. Alla celebrazione hanno preso parte il presbiterio diocesano e numerosi fedeli, in un clima di intensa partecipazione spirituale.

Cuore del rito, il rinnovo delle promesse sacerdotali e la benedizione degli oli santi, segni sacramentali che esprimono la vita e la missione della Chiesa.

“Popolo sacerdotale nella diversità”

Nel corso dell’omelia, l’Arcivescovo ha richiamato il valore ecclesiale della celebrazione, sottolineando come tutta la comunità sia chiamata a riconoscersi «popolo sacerdotale nella diversità dei carismi».

Al centro della riflessione il brano evangelico della sinagoga di Nazareth, in cui Gesù proclama: «Lo Spirito del Signore è su di me, perché mi ha consacrato con l’unzione». Un evento che, ha spiegato Maniago, si rende attuale nella liturgia: «Quanto avvenuto nella sinagoga di Nazareth si realizza in questa Messa Crismale».

Lo Spirito Santo, protagonista della vita cristiana

Forte il richiamo al ruolo dello Spirito Santo, definito dall’Arcivescovo «attore principale della vita cristiana e forza spirituale del ministero sacerdotale». Da qui l’invito a una partecipazione autentica alla liturgia, che non si fermi all’esteriorità ma diventi esperienza viva del mistero di Cristo.

Particolarmente evocativa l’immagine degli oli santi: «Accostandoci ai sacramenti siamo inondati da questo profumo diventando noi stessi il profumo di Cristo», ha affermato.

Sacerdoti tra difficoltà e fedeltà

Rivolgendosi ai sacerdoti, Maniago ha riconosciuto le fatiche del ministero, ma ha richiamato alla fedeltà e al rinnovamento interiore: «La realizzazione della propria vita sacerdotale dipende solo dalla fragranza e dal profumo dell’unzione».

L’annuncio delle nuove ordinazioni

Nel corso della celebrazione è giunto anche un annuncio significativo per la diocesi: l’ordinazione sacerdotale dei diaconi Pio Merante e Andrea Arcuri, prevista per il prossimo 28 giugno presso la Basilica Santuario Madonna di Porto in Gimigliano.

L’impegno della comunità

In conclusione, l’Arcivescovo ha invitato tutta la comunità a custodire il dono ricevuto: «Custodire l’unzione dello Spirito sia l’impegno che rinnoviamo questa sera».

La celebrazione ha così ribadito il valore della comunione ecclesiale attorno al Vescovo e il ruolo centrale dello Spirito Santo, chiamando la Chiesa a essere nel mondo segno vivo di unità e pace.