Nel clima infuocato delle amministrative, il confronto si fa sempre più duro. La candidata Mariafrancesca Scaramuzzino annuncia azioni legali dopo la diffusione sui social di accuse ritenute “totalmente false”
di REDAZIONE
– SATRIANO (CZ) – 18 MAGGIO 2026 – Nel clima infuocato delle amministrative, il confronto si fa sempre più duro. La candidata Mariafrancesca Scaramuzzino annuncia azioni legali dopo la diffusione sui social di accuse ritenute “totalmente false”
A Satriano la campagna elettorale entra nella fase più tesa. A pochi giorni dal voto, il confronto politico sembra ormai aver superato i confini della normale dialettica tra programmi, visioni amministrative e proposte per il territorio. Tra il sindaco uscente Massimiliano Chiaravalloti e, in particolare, la lista avversaria guidata da Giuseppino Basile il clima è rovente, con scambi sempre più duri e accuse che rimbalzano soprattutto sui social.
In questo scenario si inserisce la presa di posizione pubblica di Mariafrancesca Scaramuzzino, candidata a consigliera nella lista di Basile, che ha denunciato la diffusione online di accuse definite “molto gravi” nei confronti della sua persona e della sua famiglia.
Scaramuzzino, in un post pubblicato sui social, respinge con fermezza ogni addebito. Parla di “accuse totalmente false, prive di qualsiasi riscontro e mai emerse in alcuna sede ufficiale”. La candidata sostiene inoltre che non sarebbe mai esistito “alcun procedimento, alcun verbale ispettivo né alcuna contestazione relativa ai fatti raccontati pubblicamente”.
Parole nette, che segnano un ulteriore innalzamento della temperatura politica. La candidata afferma di comprendere il clima acceso della campagna elettorale e di accettare il confronto politico, anche quando diventa duro. Ma traccia una linea di confine precisa: “Esiste una differenza profonda tra il confronto delle idee e il tentativo di colpire persone, famiglie e reputazioni attraverso accuse infamanti”.
Il passaggio politico più significativo riguarda proprio il tentativo di riportare la discussione sui temi amministrativi. Scaramuzzino rivendica di aver scelto di fare politica “mettendoci la faccia, il nome e la storia” e assicura che continuerà a farlo “con serietà, rispetto e trasparenza”. Poi l’affondo: “Chi non ha argomenti spesso prova a spostare il dibattito sul fango”.
La candidata della lista Basile prova così a ricondurre il confronto sui problemi del territorio: Satriano, le questioni irrisolte, le soluzioni attese dai cittadini. Una linea che, almeno nelle intenzioni, mira a sottrarre la campagna elettorale alla spirale dello scontro personale.
Ma la vicenda potrebbe ora spostarsi anche sul piano giudiziario. Scaramuzzino ha infatti annunciato di aver già dato mandato ai propri legali di valutare ogni azione necessaria a tutela della sua persona, della sua famiglia e della reputazione. Una presa di posizione che lascia intendere la possibilità di una querela nei confronti di chi avrebbe diffuso o rilanciato le accuse.
La campagna elettorale satrianese, dunque, si conferma sempre più aspra.