VERSO LE COMUNALI A SAN VITO SULLO IONIO: IL SINDACO USCENTE PRONTO AL BIS, OPPOSIZIONI IN MOVIMENTO
Nel piccolo centro delle Preserre iniziano le prime manovre verso il voto di primavera. Tino si prepara alla ricandidatura, mentre il quadro delle opposizioni resta fluido
di REDAZIONE
– SAN VITO SULLO IONIO (CZ) – 27 GENNAIO 2026 – Sia pure lontano dai riflettori, San Vito sullo Ionio entra gradualmente nel clima delle elezioni amministrative della prossima primavera. Nel piccolo centro delle Preserre calabresi le prime dinamiche politiche iniziano a delinearsi, anche se nessuna decisione ufficiale è stata ancora formalizzata. Il quadro che emerge è quello di una competizione ancora aperta, ma con alcuni punti fermi già visibili.
Il sindaco uscente verso la seconda consiliatura
Un dato appare consolidato: il sindaco uscente Antonio Tino è pronto a tentare la seconda consiliatura. Forte del risultato ottenuto alle amministrative del settembre 2020, Tino aveva esordito alla guida del Comune raccogliendo 498 voti di preferenza, che avevano consentito alla lista di maggioranza “Siamo San Vito” di ottenere il 44,54% dei consensi e l’accesso al municipio.
Quel voto aveva definito un Consiglio comunale articolato, con una maggioranza relativa e un’opposizione divisa ma numericamente significativa, elemento che ha caratterizzato l’intero quinquennio amministrativo
Le opposizioni tra continuità e possibili assenze
All’ultima tornata elettorale, la lista “LiberaMente”, guidata da Francesca Savari, si era attestata su 311 voti, pari al 27,82%, conquistando un seggio tra i banchi della minoranza. La lista “Vivo San Vito”, capeggiata da Sergio Montisano, aveva invece raccolto 309 voti, pari al 27,64%.
Secondo indiscrezioni politiche locali, Montisano non dovrebbe essere della partita nella prossima competizione elettorale. La scelta sarebbe legata a impegni professionali, che lo porterebbero a chiudere la propria esperienza amministrativa con la scadenza naturale del mandato.
Diversa appare la posizione di Francesca Savari, intenzionata a proseguire nel solco dell’esperienza di LiberaMente, che nel corso dell’ultimo quinquennio ha svolto un ruolo di opposizione costante nei confronti dell’amministrazione guidata da Tino.
Ipotesi terza lista e scenario ancora fluido
Nel dibattito politico locale circola anche il nome di Fabio Ciracò, che potrebbe rappresentare una terza componente in vista delle amministrative. Al momento, tuttavia, si tratta di una prospettiva ancora embrionale, priva di accordi definiti e di una struttura politica formalizzata.
La fase resta dunque interlocutoria. Le notizie si rincorrono, ma non consentono ancora di delineare con precisione lo scenario che si presenterà ai nastri di partenza della prossima primavera.
Il nodo dell’astensione e il dato del 2020
Un elemento che accomuna tutte le possibili candidature è il dato sulla partecipazione al voto. Alle ultime amministrative, a San Vito sullo Ionio si erano recati alle urne 1.138 elettori su 2.450 aventi diritto, pari al 46,45%. Un’affluenza inferiore alla metà del corpo elettorale, che rappresenta un punto critico per il futuro confronto politico.
La capacità di riattivare l’interesse dei cittadini e riportare i sanvitesi ai seggi sarà uno degli snodi centrali della prossima campagna elettorale.
Le parole del sindaco sul bilancio e la programmazione
Nel frattempo, l’attività amministrativa prosegue. Il sindaco Antonio Tino ha fatto il punto sul lavoro della giunta. «Come giunta municipale – ha affermato – abbiamo già approvato il Documento Unico di Programmazione da far valere per il prossimo triennio 2026-2028 e questo ci porterà in Consiglio comunale per l’approvazione del Bilancio di previsione, che rimane uno strumento importante per l’attività politico-amministrativa».
Un passaggio che conferma come, in attesa delle scelte elettorali, l’amministrazione in carica continui a operare nel quadro ordinario delle proprie funzioni istituzionali.

















