VERSO IL GRANDE CARNEVALE DI SQUILLACE, RINVIATA LA SFILATA DEL CINQUANTENARIO
Il maltempo cambia la data: il 21 febbraio torna il rito collettivo che dal 1974 racconta identità, memoria e comunità
di Fra. POL.
– SQUILLACE (CZ) – 12 FEBBRAIO 2026 – Il Carnevale di Squillace compie cinquant’anni e rilancia. A causa delle condizioni meteo incerte, la storica sfilata dei carri allegorici, inizialmente prevista per domenica 15 febbraio, è stata rinviata a sabato 21 febbraio alle ore 14:30. La partenza è confermata da Viale Cassiodoro, nel cuore di Squillace Antica, con arrivo in piazza Vescovado.
A comunicarlo è l’Associazione Folkloristica “Carnevale Squillacese”, promotrice dell’evento che dal 1974 rappresenta uno degli appuntamenti più longevi e identitari del panorama festivo calabrese. «Siamo pronti a regalarvi colori, musica, maschere e tanto divertimento… con il sole che farà da cornice alla festa. Grazie per la comprensione. Non mancate!» fanno sapere gli organizzatori nel comunicato ufficiale diffuso a febbraio 2026.
Un patrimonio culturale riconosciuto
Non si tratta di una semplice ricorrenza stagionale. Il Carnevale Squillacese è un evento storico e storicizzato, radicato nella vita cittadina sin dagli anni Settanta e capace di rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie origini popolari.
Di recente anche il Consiglio comunale di Squillace ha formalmente riconosciuto la manifestazione come strumento di aggregazione, inclusione sociale e promozione territoriale. Un riconoscimento istituzionale che sancisce il valore culturale di un’iniziativa costruita nel tempo attraverso il volontariato, la partecipazione intergenerazionale e la creatività artigianale locale.
Secondo quanto dichiarato dall’associazione organizzatrice, l’obiettivo dell’edizione del cinquantenario è «continuare a custodire lo spirito originario della festa, fatto di divertimento, goliardia e partecipazione collettiva, aprendosi al tempo stesso a nuovi linguaggi espressivi».
I carri allegorici: teatro civile a cielo aperto
Per l’edizione del cinquantennale sono attesi quattro carri allegorici, frutto del lavoro dei maestri cartapestai e dei numerosi volontari impegnati per mesi nei laboratori cittadini. Ogni creazione sarà accompagnata da coreografie curate nei dettagli, trasformando la sfilata in un vero teatro urbano itinerante.
“Avatar, io ti vedo” offrirà una riflessione visionaria sul rapporto tra uomo e natura. “Aladin” rileggerà il tema del desiderio e della libertà attraverso la metafora della lampada magica. “Bing”, dedicato ai più piccoli, porterà in strada colori e leggerezza.
Più simbolico “Dietro la maschera”, dove un diavolo che afferra Pulcinella diventa allegoria di un potere invisibile che condiziona l’individuo contemporaneo. La sfilata si concluderà nella suggestiva piazza Vescovado, luogo simbolo del centro storico.
Dalle origini contadine al polo culturale del territorio
L’anno simbolico di nascita è il 1974, quando un carro artigianale trainato dai buoi diede avvio, in forma spontanea, a una tradizione destinata a crescere nel tempo. Da allora il Carnevale di Squillace si è trasformato in un polo attrattivo per l’intero comprensorio, anche grazie alla presenza storica della banda “Manculicani Show” e al rituale del “Carnevale morto”, che chiude simbolicamente i festeggiamenti.
Oggi la manifestazione continua a rappresentare un patrimonio culturale collettivo capace di coniugare memoria, spettacolo e partecipazione popolare, consolidando il proprio ruolo identitario e turistico nel panorama regionale.
L’appuntamento
L’appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio, dalle ore 14:30, a Squillace Antica. Un rinvio dettato dal meteo che non smorza l’attesa per un’edizione storica, ma anzi ne rafforza il valore simbolico: mezzo secolo di comunità, creatività e appartenenza.


















