Diffida formale del Comune: “Ripristinare subito lo sportello Postamat e garantire continuità. Basta disagi”
di REDAZIONE
– VALLEFIORITA (CZ) – 12 FEBBRAIO 2026 – Il Comune di Vallefiorita alza la voce contro Poste Italiane e denuncia una gestione ritenuta penalizzante per la cittadinanza. Al centro della protesta, la rimodulazione del servizio Postamat, che sarebbe ora utilizzabile esclusivamente durante gli orari di apertura dell’ufficio postale, limitando di fatto l’accesso ai prelievi nelle ore pomeridiane e serali.
Una decisione che, secondo l’amministrazione, sta generando disagi rilevanti, soprattutto in un territorio piccolo e montano dove non esistono alternative bancarie o altri sportelli in grado di compensare il servizio.
La diffida del sindaco
Il sindaco Salvatore Megna ha inviato una comunicazione formale alla direzione territoriale di Poste Italiane, con toni netti: un invito e diffida a ripristinare l’attivazione dello sportello automatico oltre l’orario di apertura dell’ufficio.
“Con notevole disappunto ho appreso che il Postamat è stato programmato per erogare il servizio solo durante l’orario di apertura dell’ufficio postale, impedendo ulteriori operazioni negli altri orari, soprattutto pomeridiani”, scrive il primo cittadino.
Una scelta che, secondo Megna, “sta causando notevoli disagi alla popolazione, in particolare agli anziani e ai cittadini che lavorano durante la mattina”.
Anziani e fasce fragili penalizzati
Il punto più critico riguarda proprio le fasce deboli. In un piccolo centro come Vallefiorita, molti residenti – soprattutto anziani – non hanno la possibilità di spostarsi facilmente nei comuni limitrofi.

“Proprio i cittadini maggiormente fragili devono ricevere supporto per lo svolgimento dei loro bisogni essenziali e godere di servizi accessibili nel pieno rispetto delle loro difficoltà”, sottolinea Megna.
Il sindaco evidenzia inoltre come l’apertura dell’ufficio postale sarebbe stata recentemente posticipata per consentire operazioni tecniche sullo sportello automatico, generando ulteriori rallentamenti e malumori.
Segnalazioni di chiusure per carenza di personale
A complicare il quadro, anche segnalazioni di chiusure dell’ufficio postale per mancanza di personale, con conseguenti ulteriori disagi per gli utenti. Episodi che, secondo l’amministrazione comunale, aggravano una situazione già fragile.
“Il Comune che rappresento non gode della presenza di banche o altri sportelli che possano sopperire al disservizio provocato”, rimarca il sindaco, ribadendo la richiesta di un intervento tempestivo.
Appello al confronto
Nonostante la fermezza della posizione, il Comune si dice disponibile al dialogo. “Esprimiamo sin d’ora la nostra piena disponibilità a un confronto costruttivo nell’intento comune di risolvere la problematica esposta”, conclude Megna. Ora la palla passa a Poste Italiane. I cittadini attendono risposte.