Progetto pensato per offrire accoglienza, serenità e inclusione nel giorno dedicato ai diritti umani
di REDAZIONE
– LAMEZIA TERME (CZ) – 9 DICEMBRE 2025 – È tutto pronto per l’apertura ufficiale della sala d’attesa per bambini “I Colori delle Emozioni”, realizzata dal Soroptimist Club di Lamezia Terme all’interno della sede INPS di via Saverio d’Ippolito. L’inaugurazione si terrà il 10 dicembre 2025, in concomitanza con la Giornata internazionale dei diritti umani e con il tradizionale Soroptimist Day. Una scelta simbolica e strategica per sottolineare l’impegno dell’associazione nel promuovere benessere, tutela e diritti dei più piccoli.
Autorità presenti e istituzioni coinvolte
Alla cerimonia parteciperanno figure di primo piano: il Direttore Regionale INPS Calabria Giuseppe Greco, la vice presidente nazionale del Soroptimist International d’Italia Adele Manno, la presidente del Club Luigina Pileggi con le socie, oltre alle autorità civili, religiose e militari. Confermato anche l’intervento del Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa e del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità Ernesto Siclari, a testimonianza del valore sociale dell’iniziativa.
Un progetto nato da un protocollo d’intesa
La sala d’attesa è frutto del protocollo d’intesa siglato lo scorso novembre tra il Soroptimist Club lametino e l’INPS Calabria, rappresentato dal direttore Greco. L’obiettivo era chiaro: creare uno spazio accogliente e protetto per i bambini che devono recarsi nella struttura per visite o adempimenti, trasformando il momento dell’attesa in un’esperienza più serena.
Un luogo che accoglie emozioni e riduce lo stress
“I Colori delle Emozioni” è pensata come un ambiente capace di stimolare creatività e benessere, offrendo ai bambini la possibilità di esprimere e gestire i propri sentimenti attraverso colori, giochi e stimoli visivi. Un aiuto concreto per ridurre ansia, stress e disagio psicofisico, non solo per i più piccoli ma anche per le loro famiglie.
L’impegno sociale del Soroptimist
Con questo intervento, il Soroptimist rinnova il proprio impegno verso il sociale, donando alla comunità non una semplice stanza attrezzata, ma un luogo che accoglie e abbraccia, capace di trasformare un servizio pubblico in un’esperienza più umana e inclusiva.