UNA BOMBA, UNA FOLLA, UNA VITTIMA SENZA COLPEVOLI: A CATANZARO LA MEMORIA CHE RESISTE PER GIUSEPPE MALACARIA
Ben 55 anni dopo un sit-in in Piazzetta della Libertà per una morte senza giustizia, simbolo delle ferite aperte della strategia della tensione
di REDAZIONE
– CATANZARO – 3 FEBBRAIO 2026 – In occasione dell’anniversario della morte di Giuseppe Malacaria, Anpi, Cgil, Libera e Arci, con il patrocinio del Comune di Catanzaro organizzano un sit in per il 4 febbraio in Piazzetta della LIbertà.
«Con il passare del tempo è scritto in una nota – si rafforzano le ragioni per non dimenticare le storie tragiche del nostro passato. Di sicuro nella nostra città non va dimenticata la morte di Giuseppe Malacaria avvenuta per l’esplosione di una bomba lanciata sulla folla 55 anni fa durante una manifestazione antifascista.
Più volte negli ultimi anni siamo ritornati a quel periodo storico segnato dalla strategia della tensione, di attentati della galassia fascista e delle collusioni con apparati dello stato. Su molte vicende – non tutte – anche se con anni di ritardo abbiamo raggiunto la verità storica e giudiziaria.
Per Giuseppe Malacaria no, la sua morte è rimasta senza responsabili, nessun riconoscimento di alcun tipo tranne la targa che in Piazzetta della Libertà porta il suo nome e dove ci ritroveremo anche quest’anno per non dimenticare quanto avvenne in quel giorno triste del 4 febbraio 1971 a Catanzaro».

















