Il nuovo romanzo della scrittrice e avvocata sfida i limiti e illumina le disabilità nascoste
di REDAZIONE
CATANZARO – 9 LUGLIO 2025 – Torna in libreria Daniela Rabia con il suo quindicesimo lavoro, “Tracce di futuro. Storia di una disabilità apparente“, edito da Pellegrini editore. Un romanzo che promette di toccare le corde più profonde dell’animo umano, invitando il lettore a un viaggio introspettivo sui binari dell’esistenza, dove la disabilità non è un limite, ma una lente per osservare il mondo e le sue molteplici sfumature.
Sui binari del presente, verso un futuro possibile
Il protagonista del romanzo ci guida attraverso un’esperienza unica: la vita trascorsa sui treni, osservando il paesaggio che scorre fuori dal finestrino e le vite che gli siedono accanto. Le “tracce di futuro” sono le proiezioni di un domani che si immagina e si costruisce attraverso il presente. La disabilità del protagonista, apparentemente fisica, si rivela in realtà una forza, una capacità straordinaria di superare i propri limiti e di comprendere le diverse forme di disabilità altrui, spesso meno visibili e più interiori.
Un team che vince non si cambia: la collaborazione con Pellegrini Editore
Ancora una volta, Daniela Rabia sceglie di pubblicare con Pellegrini editore, consolidando una collaborazione di successo. “Squadra che vince non si cambia”, afferma la scrittrice, riferendosi a Sara, Marta, Walter Pellegrini, Lino Palermo, Stefania Chiaselotti e Francesco Kostner. Questa partnership ha dato vita a numerosi testi che spaziano tra racconti, poesie, guide cineturistiche, saggi e romanzi, affrontando sempre i più disparati temi sociali.
Il valore di questo nuovo lavoro è ulteriormente arricchito da due prefazioni d’eccezione: quella di Filippo Mancuso, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, e quella dell’Avvocato Giusy Pino, Coordinatrice dell’Osservatorio Regionale sulla violenza di genere.
La Calabria: cuore pulsante della narrazione
Interrogata sul ruolo della Calabria in questo suo nuovo romanzo, Daniela Rabia risponde con una profonda dichiarazione d’amore per la sua terra: “La mia terra c’è ancora, sempre, perché qui vivo, qui guardo, qui penso. Stavolta c’è proprio Catanzaro, la mia città e addirittura la squadra di calcio che ci risolleva il morale. La Calabria viaggia con me e io con lei nel bene e nel male, per cui, è ineliminabile dalla mia narrazione”. Un legame indissolubile che emerge in ogni pagina, rendendo la regione non solo uno sfondo, ma un personaggio vivo e pulsante.
“Tracce di futuro. Storia di una disabilità apparente” è una storia da assaporare e amare, un invito a guardare oltre le apparenze e a trovare la forza nella propria unicità.
Il romanzo è già disponibile sul sito www.pellegrinieditore.it e a breve in tutte le librerie.