“UN TUFFO NELL’ANIMA”: LA POESIA COME RINASCITA COLLETTIVA A STALETTÌ
La voce di Giuseppina Merola accende un dialogo tra emozione e memoria. Un evento che trasforma la parola poetica in esperienza condivisa
di REDAZIONE
– STALETTÌ (CZ) – 7 APRILE 2026 – Non una semplice presentazione, ma un’esperienza immersiva: “Un tuffo nell’anima” di Giuseppina Merola approda nella Sala Consiliare del Comune trasformando il linguaggio poetico in un percorso emotivo.
“La poesia è uno spazio di ascolto profondo, dove il silenzio diventa voce”, afferma l’autrice, delineando il senso di un’opera che attraversa emozioni, silenzio e rinascita.
Un evento corale tra istituzioni e cultura
L’incontro, promosso dal Comune di Stalettì, vede la partecipazione del sindaco Mario Gentile, che sottolinea:
“Sostenere la cultura significa rafforzare l’identità di una comunità”.
Accanto all’autrice, il dialogo è affidato a Maria Chiara Albanese, che evidenzia “la capacità della poesia di restituire senso al vissuto quotidiano”.
Voci, musica e parola: un intreccio di linguaggi
A rendere l’evento un vero momento di contaminazione artistica, intervengono: Gabriele Ruggiu, moderatore; Maria Vatrella, per le letture; Patrizia Procopio, per l’interludio musicale
“La parola poetica vive pienamente solo quando incontra altre forme espressive”, osserva Ruggiu.
Cultura accessibile e partecipazione
Con ingresso libero, l’iniziativa si propone come spazio aperto alla cittadinanza, culminando in un momento di incontro diretto con l’autrice.
Un segnale chiaro: la cultura non come élite, ma come esperienza condivisa e inclusiva.

















