Oltre i risultati, un modello di sportività riconosciuto dalla Figc-Lnd di Catanzaro
di REDAZIONE
– CATANZARO – 20 LUGLIO 2025 – L’Associazione sportiva amatoriale “Totò Mancuso” di Cropani ha ottenuto un riconoscimento di grande prestigio, aggiudicandosi la Coppa Disciplina per la stagione sportiva 2024-2025. Il premio, assegnato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio – Lega Nazionale Dilettanti di Catanzaro, celebra l’impegno della squadra nel promuovere il rispetto e la lealtà sul campo, valori fondamentali che mister Lopresto ha sempre inculcato nei suoi giocatori.
La cerimonia di consegna del trofeo, avvenuta presso la sede della Lega Calcio – Delegazione provinciale di Catanzaro, ha visto la partecipazione di una qualificata delegazione della “Totò Mancuso”, accolta dal Presidente Saverio Mirarchi. Michele Mancuso, figlio del compianto “Totò” e anima del progetto amatoriale, ha espresso grande commozione, sottolineando come la coppa disciplina sia un vero e proprio specchio dell’identità della squadra. “Quando si parla di calcio, spesso si pensa solo ai risultati,” ha spiegato Mancuso, “ma c’è un altro aspetto, spesso sottovalutato, che dice molto più di qualsiasi risultato: il comportamento in campo. E qui la nostra squadra ha fatto la differenza.”
Mister Lopresto ha rafforzato questo concetto, evidenziando che il trofeo non è “un trofeo qualunque” ma si vince “con la testa e soprattutto con il cuore.” È un riconoscimento per chi gioca pulito, rispetta l’arbitro anche di fronte a un errore, non insulta l’avversario e mantiene la lucidità dopo un contrasto. La Coppa Disciplina incarna l’essenza di un calcio onorato, dove “può anche capitare di perdere, ma se esci dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto con rispetto, senza cartellini, senza proteste inutili, allora esci a testa alta e puoi dire di avere vinto comunque.”

Sebbene la “Totò Mancuso” abbia debuttato nel campionato amatoriale solo nella scorsa stagione, la squadra vanta tra le sue fila calciatori di lungo corso, inclusi ex professionisti di calibro come Francesco e Maurizio Murfone, oltre allo stesso mister Michele Lopresto. Questa fusione di esperienza e passione ha contribuito a forgiare un’identità di squadra unica.
Il capitano Pasquale Flecca ha rimarcato l’importanza della fiducia reciproca e del nome che si porta in campo: “una squadra che punta alla coppa disciplina è una squadra in cui ognuno si fida dell’altro, che tiene al nome che porta, che sa che ogni parola o gesto in campo parla anche per chi sta in panchina o sugli spalti a fare il tifo. Significa giocare non solo per vincere, ma per rappresentare qualcosa.”
Francesco Murfone, il più esperto del gruppo, ha concluso che la “Totò Mancuso” è molto più di un semplice gruppo di giocatori: “siamo amici, siamo adulti che scelgono di ritagliarsi un po’ di tempo a disposizione per fare qualcosa che amano e che fa bene alla salute fisica e mentale.” In definitiva, la Coppa Disciplina è un modo per lasciare un segno indelebile, un ricordo di come la squadra si è comportata sul campo, nel rispetto autentico dello sport e della vera passione per il calcio.