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UN MATRIMONIO COME NEL ’50, ELENA DICE SÌ NELLA “SUA” SQUILLACE


Riceviamo e pubblichiamo:

–   SQUILLACE (CZ) –  29 AGOSTO 2023 –  Elena è nata a Torino, figlia di Assunta Severini, nata proprio a Squillace, e Giuseppe Cascino, nato a Piazza Armerina.

La prima volta che Elena incontra Squillace è il 18 Agosto 1989 ovvero 18 giorni dopo la sua nascita.

Da allora, ogni estate insieme ai nonni, Angela e Antonio, trascorre le vacanze li insieme alla sua famiglia, cugini e zii. Il legame con la terra e con la famiglia calabrese è fortissimo, tanto che, non solo da piccola, ma anche da grande, appena riesce, torna nel luogo in cui è cresciuta.

Ama le tradizioni, il cibo tipico cucinato da nonna Angela e da Zia Maria che insieme, intorno alla tavola hanno sempre unito tutta la famiglia.

Elena dopo la maturità classica, presso il liceo Gioberti di Torino, intraprende la carriera di attrice.

Dopo lunghi provini entra a far parte della Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino che frequenterà per tre anni fino al diploma.

Dopo il diploma insieme ad alcuni suoi colleghi di accademia decide di costituire la compagnia Contrasto con cui scrive e produce diversi spettacoli teatrali che girano l’Italia.

Uno in particolare, dal titolo “Tua, Gilda”, grazie a Saverio Tavano lo porta anche al festival “Innesti Contemporanei” proprio al Castello di Squillace nel Luglio 2022.

Parallelamente continua la sua strada nel mondo della pubblicità, dove presta il volto a diversi spot per Sustenium, Unieuro, Edilizia Acrobatica, Chanteclair, e poi per quello che l’ha resa più celebre: LIDL.

Inoltre nell’ultimo anno ha partecipato anche a due film che sono in uscita: “Le cose che amiamo di Ale” per la regia di Nicholas Brunney e “Stolen Moments” per la regia di Stefano Landini.

L’incontro con Davide Bonaiti, suo futuro marito, avviene proprio per lavoro.

Per pubblicizzare il primo spettacolo della compagnia Contrasto “Nommidire”, Elena e le sue colleghe si rivolgono ad un fotografo, ecco che entra in scena Davide.

Davide è un fotografo.

Il suo curriculum è vastissimo: spazia dal reportage di viaggio al wedding, infatti collabora con diverse, diversi wedding planner importanti nel panorama italiano, al suo progetto di “ritratti fotografici stampati”, alla moda.

Davide è autore di diverse campagne per abiti da sposa firmate Elisabetta Polignano e Dafne Milano.

I suoi scatti escono su Grazia, Elle, Vanity Fair.

Un giorno di Maggio del 2018, insieme alle sue colleghe, Elena entra nello studio di Davide in Via Baretti a Torino e da lì non si sono mai più persi di vista.

Inizialmente si frequentavano solo per lavoro, poi da gennaio 2020 hanno cominciato la loro storia che si è coronata il 19 Agosto 2023 quando si sono sposati nel Castello di Squillace.

Ecco che ritorniamo alle origini.

Quando Davide ha chiesto a Elena di sposarlo erano a Parigi ma fin dal primo istante nessuno dei due ha avuto il minimo dubbio su dove celebrare il matrimonio: Squillace.

 L’amore per Torino, la città che li ha accolti e dove hanno scelto di costruire una casa, è immenso.

Ma per suggellare il loro patto ci andava il luogo dell’anima, nello specifico il giardino di casa dei nonni di Elena.

Per Elena era quasi scontato farlo lì, era un modo per ringraziare i suoi nonni per tutto l’amore che le hanno dato.

Il nonno Totò adorava quel giardino, era felicissimo quando lo ha comprato.

Due anni prima aveva fatto conoscere il posto anche a Davide che, a sua volta, si è innamorato.

Allora perché non fare lì il ricevimento?

Perché non tornare alla tradizione che vedeva negli anni ’50 i matrimoni fatti in casa, realizzati con l’aiuto della famiglia, proprio in nome di quella tradizione che le sue zie e i suoi nonni le hanno tramandato?

 Così in  cinque mesi proprio con l’aiuto di tutta la famiglia hanno realizzato un vero e proprio sposalizio anni ’50: a cominciare dal corteo a piedi con banda per l’uscita di casa della sposa con il papà fino al Castello in cui è stato celebrato il rito e poi di nuovo dal castello a casa accompagnata, questa volta, dallo sposo.

Le vie del paese si sono animate di musica grazie alla banda di Girifalco e così è cominciata la festa, che si è conclusa con il ricevimento nel giardino di casa dei nonni, in corso Guglielmo Pepe, facendo assaggiare agli ospiti i cibi della tradizione.

Tutto fatto con amore grazie alle famiglie Severini, Gallo, Megna che hanno creduto in questo loro progetto e hanno aiutato gli sposi a realizzarlo.

Le Famiglie SEVERINI, MEGNA E GALLO  (Squillace, Cz)  

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