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UN FARO DI CIVILTÀ A BADOLATO: CITTADINI ESEMPLARI RIPULISCONO LA SPIAGGIA

Dalla volontà di pochi, un appello che accende la speranza per il futuro del litorale

di REDAZIONE

–  BADOLATO (CZ) –  7 LUGLIO 2025 –    Mentre l’estate badolatese si accende, portando con sé il desiderio di mare e relax, un gesto spontaneo e ammirevole emerge dalle sabbie di Badolato Marina. Guglielmo Gallelli, un residente milanese che ha il cuore a Badolato per diversi mesi all’anno, non ha chiuso gli occhi di fronte alla sporcizia che deturpa la bellezza del litorale. Insieme a “tre altre anime pie”, ha lanciato un’iniziativa di pulizia della spiaggia libera tra il Lido Ancora e il Lido Colonna. Un appello alla solidarietà che l’Università delle Generazioni ha prontamente sposato e diffuso, invitando chiunque abbia a cuore l’ambiente a unirsi a loro.

L’Appuntamento con la Svolta

L’appuntamento per i volontari è fissato per oggi, lunedì 7 luglio 2025, alle ore 17:30, un orario pensato per sfruttare le ore meno calde del pomeriggio. Il punto di ritrovo è simbolico: sotto la statua di “Mister Badolato” sul lungomare. L’iniziativa non è preclusa a nessuno, badolatesi e non, sottolineando il desiderio di creare una rete di cittadinanza attiva che trascenda i confini locali. Per informazioni e adesioni, Guglielmo Gallelli ha messo a disposizione il suo numero di telefono: 339-3796247. Resta da chiarire se l’attrezzatura necessaria (guanti, sacchi) verrà fornita o se i partecipanti dovranno provvedere autonomamente, così come l’essenziale idratazione personale, fondamentale viste le attuali temperature.

Un Esempio che Risuona: da Pelù alla Comunità

Il commento entusiasta di Domenico Lanciano, responsabile dell’Associazione culturale informale intergenerazionale, dal suo “esilio molisano”, risuona come un inno alla speranza: “A Badolato non tutto è perduto!“. Egli ricorda come questa non sia la prima volta che la comunità di Badolato si mobilita per il decoro del proprio territorio. Anni fa, il celebre cantautore Piero Pelù, allora residente nel borgo medievale, si fece promotore di un’analoga iniziativa di pulizia, attirando persino le telecamere nazionali del TG2 Rai. Quel gesto eclatante mise in luce la gravità dell’inciviltà, mostrando l’enorme quantità di rifiuti, spesso pericolosi, abbandonati sul litorale. L’eco di queste azioni passate rafforza la convinzione che la sensibilità ambientale sia un valore radicato e che la partecipazione civica possa fare la differenza.

Verso un Futuro di Vigilanza Costante

L’iniziativa di Guglielmo Gallelli e dei suoi compagni è un faro, un esempio luminoso di ciò che la buona volontà può realizzare. Tuttavia, come sottolinea Lanciano, la pulizia occasionale, pur fondamentale, non basta. Sarebbe auspicabile e opportuno che per il resto dell’anno funzionasse un servizio ispettivo e di controllo più strutturato, sia esso istituzionale o volontaristico. Una vigilanza costante è cruciale non solo per preservare l’igiene e il decoro delle spiagge, ma anche per sostenere il turismo, che trae linfa vitale dalla bellezza e dalla pulizia dei nostri paesaggi. L’appello lanciato oggi è un monito e un’opportunità: possiamo davvero rendere Badolato un modello di rispetto ambientale e responsabilità collettiva?