Epicentro nell’area di Serrastretta. La scossa è stata percepita in numerosi comuni della Calabria centrale, senza segnalazioni di danni. Tremori anche nel Cosentino
di REDAZIONE
– SERRASTRETTA (CZ) – 23 GENNAIO 2026 – La terra ha tremato oggi, 23 gennaio 2026, alle 15:20:53, in provincia di Catanzaro. Il terremoto, di magnitudo ML 3.8, è stato registrato dalla Sala Sismica dell’Ingv di Roma, che ha localizzato l’epicentro a circa 3 chilometri a nord-est di Serrastretta, nel cuore della Calabria centrale. Secondo i dati ufficiali diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) nella giornata del 23 gennaio 2026, le coordinate geografiche dell’evento sono latitudine 39.0340 e longitudine 16.4337, con una profondità stimata di 10 chilometri. Un valore relativamente superficiale che ha contribuito a rendere la scossa percepibile in un’area piuttosto ampia.
Epicentro tra Serrastretta e la Sila catanzarese
L’area interessata dall’epicentro si colloca lungo la Sila catanzarese, una zona già nota per la sua attività sismica. Nei comuni più vicini, come Serrastretta, Carlopoli, Panettieri, San Pietro Apostolo e Cicala, la scossa è stata avvertita in modo netto, secondo numerose segnalazioni raccolte nel corso del pomeriggio. La percezione del sisma si è estesa anche a centri come Decollatura, Soveria Mannelli, Bianchi, Feroleto Antico, Pianopoli, Miglierina e Platania, confermando un coinvolgimento diffuso dell’area compresa tra il versante catanzarese e quello del Savuto.
La scossa arriva fino a Catanzaro e nel Cosentino
Il movimento tellurico non si è fermato ai comuni immediatamente prossimi all’epicentro. Segnalazioni sono arrivate anche da Gimigliano, Tiriolo, Marcellinara, Taverna, Pentone, Settingiano, Magisano, Caraffa di Catanzaro e Sellia, fino a raggiungere il capoluogo Catanzaro, dove alcuni residenti hanno riferito di aver avvertito un breve ma chiaro scuotimento.
Nel Cosentino, la scossa è stata percepita soprattutto nelle aree interne. In particolare, segnalazioni sono giunte da Rogliano, Scigliano, Parenti, Pedivigliano, Marzi, Altilia, Colosimi, Carpanzano e Martirano Lombardo. Anche a Lamezia Terme il sisma è stato avvertito, soprattutto ai piani più alti degli edifici, come spesso accade in presenza di eventi di questa intensità.
Monitoraggio in corso, nessun danno segnalato
Al momento, non risultano segnalazioni ufficiali di danni a persone o cose. Le strutture della Protezione civile e l’Ingv stanno proseguendo le attività di monitoraggio, secondo le procedure standard previste in questi casi, per valutare l’eventuale presenza di repliche o variazioni del quadro sismico.