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TRA FANGO E RIPARTENZA AL QUARTIERE LIDO DI CATANZARO: L’ARCIVESCOVO MANIAGO ACCANTO AL LA COMUNITÀ FERITA

Dopo l’alluvione, il presule Claudio Maniago visita i luoghi più danneggiati. Incontro con volontari e commercianti mentre proseguono le operazioni di ripristino

di REDAZIONE

 –  CATANZARO –  27 GENNAIO 2026 –   Tra strade ancora coperte di fango, negozi devastati e segni evidenti di una ferita tutt’altro che rimarginata, il quartiere Lido di Catanzaro continua a fare i conti con le conseguenze dell’alluvione dei giorni scorsi. In questo scenario segnato dall’emergenza, si è svolta la visita dell’Arcivescovo di Catanzaro-Squillace, S.E. Mons. Claudio Maniago, che ha scelto di essere presente nei luoghi più colpiti, lontano dai riflettori e senza cerimonie ufficiali.

Una visita nei luoghi più colpiti

Accompagnato dai volontari della Protezione Civile, sia regionale sia locale, Mons. Maniago ha attraversato le aree maggiormente danneggiate, seguendo da vicino le operazioni di pulizia e ripristino ancora in corso. La sua presenza si è svolta in modo sobrio, tra mezzi operativi e squadre al lavoro, con soste dedicate all’ascolto di chi da giorni è impegnato senza sosta per restituire condizioni minime di normalità al quartiere.

Il ringraziamento a chi lavora nell’emergenza

Nel corso della visita, l’Arcivescovo ha espresso parole di ringraziamento rivolte ai volontari della Protezione Civile e ai cosiddetti “angeli del fango”, impegnati nelle attività di soccorso e recupero. Un riconoscimento indirizzato a chi, con competenza e spirito di servizio, sta sostenendo una popolazione duramente provata dall’evento alluvionale.

L’incontro con i commercianti colpiti

Particolare attenzione è stata riservata agli operatori commerciali, tra i soggetti più penalizzati dall’emergenza. Molte attività risultano compromesse, con danni economici rilevanti che incidono direttamente sulla stabilità di famiglie e lavoratori. La visita ha rappresentato un momento di vicinanza a una categoria che affronta ora una fase complessa, fatta di incertezza e attese per il ritorno alla piena operatività.

Presenza e ascolto sul territorio

La giornata si è svolta all’insegna dell’ascolto diretto, senza rilascio di dichiarazioni ufficiali alla stampa. Secondo quanto riferito dagli accompagnatori, la visita ha avuto come obiettivo principale quello di condividere il contesto dell’emergenza e seguire da vicino quanto sta avvenendo sul territorio. Non risultano comunicati formali o dichiarazioni testuali attribuibili a Mons. Maniago nel corso della visita, avvenuta nei giorni successivi all’alluvione, come confermato dagli organizzatori locali.

Una comunità che prova a rialzarsi

Nel quartiere Lido emerge il profilo di una comunità provata, ma impegnata a reagire grazie al lavoro congiunto di istituzioni, volontariato e realtà locali. La presenza della Chiesa di Catanzaro-Squillace si inserisce in questo contesto come accompagnamento silenzioso a una fase di ripristino ancora in corso, mentre l’emergenza resta al centro dell’attenzione delle autorità competenti e degli operatori sul campo.