Carlotta Proietti e Gianluigi Fogacci portano nella ‘Perla dello Ionio’ la commedia british di Anthony Neilson: ironia feroce, terapia di coppia e pubblico coinvolto
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 15 FEBBRAIO 2026 – Una relazione lunga nove anni può sopravvivere a quattordici mesi di silenzio sotto le lenzuola? È la domanda provocatoria che attraversa The Prudes, la commedia firmata da Anthony Neilson, in scena oggi, domenica 15 febbraio al Teatro del Grillo con Carlotta Proietti e Gianluigi Fogacci.
Uno spettacolo pungente, ironico, profondamente contemporaneo, che smonta con sarcasmo le fragilità della vita di coppia e trasforma il palcoscenico in una sorta di confessionale pubblico.
Una sfida estrema per salvare l’amore
I protagonisti, James e Jessica, stanno insieme da nove anni e convivono da sei. Eppure non fanno sesso da oltre un anno. È Jessica a lanciare la sfida: consumare un rapporto davanti al pubblico di un teatro.
«Se accetti, possiamo salvarci. Se rifiuti, è finita», è l’ultimatum che spinge la storia verso territori tanto audaci quanto esilaranti.
Da qui prende forma una terapia di coppia collettiva, dove il pubblico diventa testimone e giudice, coinvolto in un gioco teatrale che rompe continuamente il confine tra realtà e finzione.
Ironia british e giochi di verità
La scrittura di Neilson — tra i più irriverenti autori della scena contemporanea britannica — alterna comicità graffiante e momenti di autentica vulnerabilità. Emergono vecchie ruggini, fantasie inconfessate, travestimenti e colpi di scena che mettono in discussione l’identità stessa dei personaggi.
«È una commedia che diverte e spiazza — sottolinea la produzione — perché costringe a guardarsi allo specchio. Tutti riconoscono qualcosa di sé in quella distanza che a volte si crea anche nelle relazioni più solide».
La regia è firmata da Gianluigi Fogacci, che cura anche l’interpretazione maschile, accanto a una intensa Carlotta Proietti. La traduzione è di Natalia Di Giammarco, produzione Politeama S.R.L.
Date e orari
15 febbraio 2026
Turno A ore 17:00
Turno B ore 20:45
Durata: 75 minuti, senza intervallo
Uno spettacolo che promette di far ridere, discutere e forse anche riflettere sul significato più autentico dell’intimità.