TERREMOTO POLITICO A MONTAURO: AMMINISTRAZIONE TRAVOLTA DALLE DIMISSIONI DI SEI CONSIGLIERI
Maggioranza e minoranza unite nel “no” al sindaco: “Basta autoritarismo e mancanza di confronto”
di REDAZIONE
– MONTAURO (CZ) – 11 GIUGNO 2025 – Montauro si risveglia sotto il segno di un terremoto politico. Con un gesto di “responsabilità”, sei consiglieri comunali – quattro provenienti dalla maggioranza e due dalla minoranza – hanno rassegnato le proprie dimissioni davanti a un notaio, decretando la caduta dell’attuale amministrazione comunale. Una decisione “difficile, maturata dopo mesi di riflessioni e confronti”, come si legge in una nota congiunta firmata da Paolo Mattia, Roberto Sestito, Antonio Schiavone, Leo Aiello, Marisa Viglianisi e Antonio Cerullo.
Sindaco Isolato e Gestione “Autoritaria”: Le Accuse dei Dimissionari
La scelta non è frutto di una “ribellione né di una scelta superficiale”, ma la conseguenza di un “malcontento crescente” verso un Sindaco descritto come “isolato, politicamente delegittimato e confuso nell’azione politica”. I dimissionari puntano il dito contro un “approccio autoritario nella gestione amministrativa”, che negli ultimi mesi si sarebbe rivelata “autoreferenziale, poco partecipata e poco rispettosa della cittadinanza e dei suoi rappresentanti legittimamente eletti”. L’insolita unione di consiglieri di maggioranza e minoranza sottolinea le “profonde criticità che hanno minato il dialogo e la fiducia all’interno dell’amministrazione”.
Mancanza di Condivisione e “Cerchio Magico”: Le Ragioni del Divorzio
Tra le motivazioni principali che hanno portato a questa drastica decisione, i consiglieri elencano “decisioni imposte e già decise da pochi”, una “diversità di visione sulle priorità” del territorio di Montauro e una “totale mancanza di condivisione e di ascolto”. Queste dinamiche avrebbero reso “impossibile continuare a lavorare per il bene della comunità”. La nota denuncia apertamente un’amministrazione che agirebbe “per il bene di pochi appartenenti ad un “cerchio magico”“, in netto contrasto con i principi democratici di “confronto e rispetto delle idee di tutti”.
Verso il Commissariamento: Una “Normalità” Necessaria per Montauro
Sebbene scettici sull’arrivo di un commissario prefettizio, considerato un “corpo estraneo” alla comunità, i consiglieri ritengono che in “casi estremi come questo”, un commissario possa “restituire ai montauresi la normalità che meritano”. Il loro gesto è un “segnale”: Montauro ha bisogno di una “politica nuova, trasparente e partecipata, capace di rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini”. Le dimissioni non sono quindi un “atto di resa, ma di coraggio e responsabilità”.
Il Futuro di Montauro: Appello al Voto e Nuove Prospettive
I consiglieri dimissionari invitano i cittadini a non fermarsi e a cogliere le prossime elezioni amministrative come “un’occasione per costruire insieme una proposta politica seria e credibile”. Ribadiscono il loro impegno a “continuare a lavorare, con passione e dedizione, per scrivere una pagina nuova per Montauro”, con l’obiettivo di “valorizzare un territorio che merita molto… molto di più”. Ulteriori dettagli e motivazioni saranno forniti in una conferenza stampa dedicata.

















