TERREMOTO ALLA PROVINCIA DI VIBO, SETTE CONSIGLIERI SI DIMETTONO: L’AMMINISTRAZIONE AL CAPOLINEA
Scossone politico nell’ente intermedio: i consiglieri denunciano “profondo dissenso” e condotte “lesive della dignità”
di REDAZIONE
– VIBO VALENTIA – 15 OTTOBRE 2025 – Scossone irrevocabile nella politica vibonese: l’amministrazione del presidente della Provincia, Corrado L’Andolina, è giunta al capolinea in modo anticipato dopo le dimissioni in blocco di sette consiglieri. Con una nota ufficiale datata 14 ottobre, i firmatari hanno motivato il loro passo indietro con un “profondo dissenso” e gravi accuse nei confronti della gestione dell’ente.
La frattura: accuse e “dignitaˋ lesa”
I sette consiglieri dimissionari sono Cosimo Nicola Papa, Alessandro Lacquaniti, Carmine Franzè, Serena Lo Schiavo, Antonino Schinella, Vincenzo Pagnotta e Giampiero Calafati.
Nel documento congiunto, trasmesso al presidente, al segretario generale e, per conoscenza, al Prefetto, i dimissionari parlano apertamente di una condotta e un’impostazione gestionale adottata da L’Andolina giudicata “lesiva della dignità e del ruolo istituzionale dei consiglieri provinciali“. La decisione lascia intendere un clima di tensione istituzionale e divergenze non più conciliabili che si protraevano da tempo.
Il culmine della crisi istituzionale
Le dimissioni arrivano dopo un periodo di evidente tensione e di numerose richieste di un passo indietro rivolte al Presidente. Un segnale chiaro del deterioramento del clima politico si era avuto con le sedute del Consiglio andate deserte o saltate, inclusa quella del 1° ottobre che avrebbe dovuto discutere la stabilizzazione dei tirocinanti.
Solo poche ore fa, i consiglieri Calafati, Lacquaniti e Franzè avevano espresso in una nota stampa il loro disappunto per l’orario di convocazione della seduta mattutina, giudicato “assolutamente illogico” e “irrispettoso“.
L’atto formale dei sette consiglieri, dai quali restano fuori i soli consiglieri La Sorba (Vice Presidente), Mangiardi e Lentini, porta inevitabilmente alla caduta anticipata dell’amministrazione L’Andolina, ponendo fine al mandato. I dimissionari si riservano al momento “ulteriori determinazioni“.

















