TENTATA TRUFFA ALLE POSTE DI SIDERNO: FINTO CLIENTE PROVA A RUBARE UN’IDENTITÀ. IL PERSONALE SMASCHERA L’INGANNO
Blitz dei carabinieri dopo la segnalazione degli impiegati: documenti falsi e identità clonata. Cresce la formazione anti-frode di Poste Italiane
di REDAZIONE
– SIDERNO (RC) – 3 DICEMBRE 2025 – Momenti di tensione all’ufficio postale di Corso della Repubblica a Siderno, dove un uomo ha tentato di appropriarsi dell’identità di un ignaro correntista di un altro ufficio della Locride. L’episodio, avvenuto intorno alle 10.30, è stato neutralizzato grazie alla prontezza del personale, che ha riconosciuto anomalie nei documenti presentati.
Un sedicente cliente, mai visto prima, si è presentato nella saletta consulenze chiedendo l’apertura di un nuovo conto corrente per trasferire denaro ai “figli”. Ma la prima verifica sulla piattaforma di Poste Italiane ha rivelato che i dati forniti corrispondevano a un utente reale, già titolare di un conto e totalmente ignaro di qualunque operazione.
Documenti sospetti e chiamata ai carabinieri
La consulente e la direttrice dell’ufficio, insospettite, hanno esaminato meglio la documentazione riscontrando evidenti irregolarità: “I documenti presentavano anomalie che ci hanno indotto a pensare che fossero falsi”, spiega la responsabile.
I due dipendenti hanno quindi guadagnato tempo e, senza destare sospetti, hanno allertato i carabinieri. All’arrivo della pattuglia, il presunto truffatore ha tentato la fuga, venendo però subito raggiunto e fermato.
Poste Italiane: formazione e prevenzione in prima linea
In una nota, l’azienda sottolinea come gli operatori degli uffici di Reggio Calabria e provincia riescano a intercettare con crescente frequenza tentativi di raggiro, grazie a una formazione mirata che nel Sud Italia registra numeri record.
“Oggi truffe e truffatori hanno cambiato volto – osserva Eugenio Simili, responsabile Fraud Management Sud di Poste Italiane –. I rapinatori di strada sono stati sostituiti da professionisti della persuasione e criminali informatici capaci di sottrarre somme ingenti. Per questo formiamo i nostri operatori a riconoscere comportamenti sospetti e smascherare i frodatori”.

















