TENSIONE POLITICA A CHIARAVALLE CENTRALE, “RADICI E ALI”: «LA TRASPARENZA È MORTA».
Riceviamo e pubblichiamo:
– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 7 GIUGNO 2025 – “Dov’è finita la trasparenza e la normale dialettica politica? A Chiaravalle Centrale è morta. Denunciamo con forza e in maniere circostanziata quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio comunale, che ha visto nuovi momenti di tensione istituzionale e l’ennesima dimostrazione di un clima poco sereno e per nulla democratico.
Due episodi precisi da segnalare. Il primo riguarda un fatto senza precedenti: il sindaco Donato, con un intervento ancora una volta sopra le righe, ha richiesto l’intervento dei carabinieri per far sequestrare il cellulare a un cittadino – peraltro ex amministratore – presente tra il pubblico, accusandolo di stare registrando l’audio della seduta consiliare.
Una reazione spropositata e, giuridicamente infondata, poiché solo l’autorità giudiziaria può disporre il sequestro di un dispositivo che contiene dati personali, non certo il sindaco di Chiaravalle.
Ma non è solo questo episodio a indignare. Ricordiamoa anche la seduta consiliare in cui il sindaco Donato, dopo un acceso alterco con il consigliere Foti, venne portato fuori dall’aula, visibilmente alterato.
Il fatto, tuttavia, non compare mai nei verbali ufficiali di quella seduta: nessun riferimento, fatto gravissimo, all’intervento di “soggetti estranei all’aula” con quella seduta ancora aperta, nessuna menzione “delle urla e degli schiamazzi” di questi soggetti estranei al consiglio, solo un generico cenno a “contestazioni” e a una “sospensione della seduta.
Il problema è tanto l’accaduto, quanto la sua sistematica omissione nei documenti ufficiali, che dovrebbero invece riflettere fedelmente quanto avviene in aula. Verrà omesso anche stavolta l’intervento del sindaco contro il cittadino presente tra il pubblico?
Dopo anni di riprese televisive integrali per garantire trasparenza e partecipazione, siamo sprofondati nell’oscurantismo e nella censura. Una deriva che interroga l’intera comunità: che fine ha fatto il principio di trasparenza sbandierato nel programma elettorale della maggioranza?”.
Movimento civico “Radici e Ali” Chiaravalle Centrale (riferimento consiliare Claudio Foti)

















