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SUPPLETIVE A REGGIO CALABRIA, L’ANOMALIA DEL CANDIDATO UNICO VOTANTE: LA CORSA A QUATTRO NEL TRA PARADOSSO ANAGRAFICO E SEGGI APERTI

Aperte le urne per 345mila elettori: Frank Benedetto è l’unico dei quattro aspiranti deputati a potersi votare, mentre gli avversari restano esclusi dai seggi per vincoli di residenza

di REDAZIONE

 –  REGGIO CALABRIA   –   27 SETTEMBRE 2026 –  La chiamata alle urne per la Camera dei Deputati ha preso ufficialmente il via alle 7 del mattino nel collegio elettorale Reggio Calabria-Locri. Una consultazione suppletiva che richiama alle urne un corpo elettorale composto da 345.788 aventi diritto, tra i quali figurano anche 58.729 residenti all’estero. La geografia della tornata comprende complessivamente 71 Comuni, con una forte concentrazione lungo la costa ionica reggina — a partire dalle realtà di Locri, Siderno e Melito Porto Salvo — oltre alla città capoluogo e alle comunità della fascia tirrenica come Villa San Giovanni e Scilla. Le operazioni di voto proseguono fino alle 23 per poi riprendere la mattina seguente, nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 15, termine dopo il quale prenderà il via lo scrutinio.

Il seggio numero 22 e il paradosso delle schede

Tra i passaggi salienti della prima mattinata figura il voto di Frank Benedetto, candidato sostenuto dal fronte del campo largo. Il candidato si è recato alle 10 presso la sezione numero 22, allestita negli spazi della scuola elementare Principe di Piemonte, nel cuore del centro storico di Reggio Calabria, per deporre la propria scheda nell’urna. L’atto formale del voto ha tuttavia messo in luce un dettaglio politico e anagrafico singolare: Benedetto risulta essere l’unico candidato tra i quattro in corsa a possedere l’elettorato attivo all’interno dei confini territoriali del collegio.

Le residenze dei contender e i confini della circoscrizione

Per i restanti tre aspiranti al seggio parlamentare si concretizza infatti l’impossibilità fisica di votare se stessi, a causa delle rispettive iscrizioni anagrafiche. Il rappresentante della coalizione di centrodestra, Fabio Roscioli, risulta residente fuori dalla regione Calabria. Una condizione differente riguarda gli altri due contendenti, entrambi radicati nel territorio reggino ma formalmente iscritti in Comuni posizionati all’esterno del perimetro elettorale della circoscrizione. Domenico Giannetta, in lista per Futuro Nazionale con Vannacci, è iscritto all’anagrafe di Oppido Mamertina, mentre Francesco Toscano, figura di riferimento per Democrazia Sovrana Popolare, risiede nel territorio di Gioia Tauro. Un incastro di confini amministrativi che lascia così tre candidati su quattro nella veste di semplici spettatori all’interno delle urne che decideranno la rappresentanza del collegio.