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STOP ALLA CONFUSIONE: « “CALABRIA PRIMA ITALIA 1982” RIVENDICA LA PATERNITÀ DEL NOME»


Domenico Lanciano interviene per chiarire la paternità del celebre trinomio, proponendo nuove denominazioni per evitare equivoci e promuovere una collaborazione costruttiva sul tema delle origini del nome Italia

di REDAZIONE

–  BADOLATO (CZ) –  28 GIUGNO 2025 –   Il giornalista ed ex bibliotecario di Badolato, Domenico Lanciano, ha coniato l’espressione “Calabria Prima Italia” ben 43 anni fa, nell’aprile del 1982. Frutto di approfondite ricerche storiche che vanno dal regno di Re Italo (a cui si attribuisce l’origine del nome Italia circa 3500 anni fa) fino all’editto dell’imperatore Ottaviano Augusto che estese il nome Italia fino alle Alpi, questo trinomio è diventato un simbolo.

Recentemente, una conferenza tenutasi il 21 giugno 2025 a Davoli Marina (Catanzaro), organizzata dal Gruppo dei Volontari Vincenziani e dalla loro Biblioteca Pubblica (responsabile prof. Aldo Marcellino), ha generato confusione. L’evento, incentrato sul “Progetto Calabria Prima Italia”, ha lasciato il pubblico incerto sull’effettiva paternità dell’iniziativa, poiché lo stesso Lanciano aveva già organizzato la “Prima Festa del Nome Italia” e il “Premio Prima Italia” due anni prima, nello stesso luogo e con la collaborazione della stessa associazione. La percezione che il prof. Marcellino “vantasse” la dizione ha reso necessario l’intervento di Lanciano.

Chiarezza è potere: nuove denominazioni per distinguersi

Per porre fine a confusioni, fraintendimenti e persino “appropriazioni indebite”, Domenico Lanciano propone un approccio chiaro: abbinare la dizione “Prima Italia” al luogo di appartenenza di chi intende esprimersi in questo campo storico.

Così, il professor Marcellino potrebbe utilizzare denominazioni come “Davoli Prima Italia” o “Calabria Prima Italia di Davoli“, ma non l’esclusivo “Calabria Prima Italia“. A tal proposito, Lanciano sottolinea che la sua associazione informale “Calabria Prima Italia” e la sua agenzia di stampa sono completamente estranee al sito web www.calabriaprimaitalia.it dei Vincenziani di Davoli.

A partire da oggi, per evitare imitazioni e falsità, l’associazione e l’agenzia stampa fondate da Domenico Lanciano nell’aprile 1982 assumeranno la denominazione ufficiale “Calabria Prima Italia 1982“. L’aggiunta dell’anno di fondazione è fondamentale per prevenire plagi ed errori su un tema che, dopo 43 anni di lavoro da parte dell’associazione di Badolato, è diventato di moda e ambito.

Un’alleanza storica: la “Prima Italia” si estende a Corfinio

Questa esigenza di precisione si estende anche ad altri contesti, in particolare a Corfinio (L’Aquila), borgo abruzzese da tempo impegnato nella promozione della sua “Prima Italia” e del nome stesso di Italia, emerso in quel territorio durante la guerra sociale contro Roma (91-88 a.C.).

Domenico Lanciano ha esortato la presidente della Pro Loco, Angelica Luccitti, e il presidente dell’associazione “Corfiniumonlus” (e vicesindaco), Francesco Di Nisio, ad adottare la denominazione “Corfinio Prima Italia” per distinguersi adeguatamente.

In un gesto di collaborazione, il responsabile di “Calabria Prima Italia 1982” ha proposto di realizzare proprio a Corfinio la quarta edizione della Festa nazionale del nome Italia il 21 giugno 2026. Di Nisio e Luccitti si sono mostrati disponibili a esaminare la proposta in autunno, una volta concluse le manifestazioni estive. È importante ricordare che il dott. Francesco Di Nisio ha partecipato alla conferenza di Davoli Marina del 21 giugno 2025, dove è stata promossa un’alleanza socio-culturale sulla Prima Italia tra Corfinio e Davoli, suggellata dalla donazione di una targa e di una riproduzione ingrandita della famosa moneta ITALIA, custodita al Museo Archeologico del centro peligno.

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