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STOP ALLA BONIFICA DEL SIN A CROTONE, RIFIUTI RADIOATTIVI TENORM BLOCCANO I LAVORI DELL’EX PERTUSOLA

La scoperta inattesa di materiali radioattivi ha costretto Eni Rewind a sospendere gli interventi di risanamento iniziati nel 2025. L’area coinvolta sarà analizzata per definire rischio e gestione del sito

di REDAZIONE

 –  CROTONE –  14 GENNAIO 2026 –   La bonifica del Sin di Crotone è entrata in una fase di stallo. La causa è il rinvenimento di rifiuti radioattivi Tenorm (Technologically Enhanced Naturally Occurring Radioactive Materials) nell’area a mare della discarica dell’ex stabilimento Pertusola, secondo quanto comunicato da Eni Rewind, società del gruppo Eni incaricata degli interventi. I lavori, avviati lo scorso 16 giugno 2025, sono stati sospesi quasi integralmente, a causa dell’impossibilità tecnica di trattare e smaltire le scorie rinvenute.Non esistono, né in Italia né all’estero, impianti autorizzati al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti Tenorm rinvenuti nel sito, rendendo complessa ogni prospettiva di proseguimento dei lavori. L’area interessata dalla scoperta copre circa 50 metri quadrati, con una profondità di 1,8 metri.

Un rinvenimento inatteso

La scoperta è stata definita dalla stessa Eni Rewind come “inattesa”. Le analisi di caratterizzazione condotte nel 2014 e nel 2017 avevano evidenziato rifiuti pericolosi e non pericolosi, coerenti con le lavorazioni metallurgiche storicamente svolte da Pertusola, ma non materiali Tenorm.

In una nota del 9 gennaio 2026, la società ha comunicato di aver informato ufficialmente il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e la Prefettura di Crotone. “Sono state adottate misure di messa in sicurezza nell’area interessata dal rinvenimento”, si legge nel documento, che specifica anche come il materiale scoperto sarà sottoposto a analisi chimico-radiometriche, i cui risultati saranno trasmessi non appena disponibili. Queste analisi rappresentano un passaggio fondamentale per definire il livello di rischio e le modalità di gestione del materiale.

Prospettive e gestione del sito

Il rinvenimento dei rifiuti Tenorm complica l’iter di risanamento del sito, fino a oggi considerato tra i più urgenti nel panorama delle bonifiche italiane. Per ora, la priorità di Eni Rewind è garantire la sicurezza dell’area e attendere gli esiti delle analisi per pianificare eventuali interventi futuri.

Le autorità competenti, al momento, mantengono il monitoraggio dell’evoluzione della situazione, senza indicare scadenze precise per la ripresa dei lavori.