STALETTÌ RIABBRACCIA IL SUO MUNICIPIO: DOPO OLTRE CINQUE ANNI TORNA AI CITTADINI
Tra emozione, istituzioni e memoria condivisa la Casa comunale restituita alla comunità
di REDAZIONE
– STALETTÌ (CZ) – 30 DICEMBRE 2025 – Dopo più di cinque anni di cantiere, il Palazzo Municipale di Stalettì riapre ufficialmente le sue porte ai cittadini. Un momento atteso, sofferto e finalmente celebrato, che segna la conclusione di un lungo percorso amministrativo e tecnico iniziato nel segno dell’efficientamento energetico e culminato con la restituzione di un luogo simbolo della vita democratica del paese.
Un progetto che attraversa più Amministrazioni
L’intervento nasce da una scheda progettuale presentata dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Pantalone Narciso, con progetto esecutivo approvato il 16 gennaio 2018 dalla Giunta allora presieduta da Concetta Stanizzi. I lavori vengono consegnati il 14 dicembre 2020 dall’Amministrazione del Sindaco Alfonso Mercurio alla ditta CO.REST. srl, con una durata prevista di sei mesi. Le tempistiche, però, si sono dilatate ben oltre le previsioni iniziali.
“Oggi è il tempo della responsabilità e della gioia, non delle polemiche. Il Palazzo torna alla sua comunità”, è il sentimento condiviso emerso durante la cerimonia.
Una giornata sobria, ma carica di significato
La riapertura è stata accompagnata da una cerimonia semplice e composta, ma profondamente partecipata. La presenza di S.E. il Prefetto Castrese De Rosa, del Colonnello dei Carabinieri Giovanni Pellegrino, del Comandante Domenico Misogano, del Presidente Agazio Loiero, del Parroco don Rosario Greto, del Sindaco dei ragazzi Gregorio Piscionieri, dell’ex Sindaco Concetta Stanizzi, dei consiglieri di minoranza Rosario Mirarchi e Francesco Fragomele e di numerosi cittadini ha dato solennità e calore all’evento.
“Questa non è solo una riapertura fisica, ma un ritorno alla normalità istituzionale e al senso di appartenenza”, è stato sottolineato nel corso degli interventi.
Spazi ritrovati, identità rafforzata
Con il rientro nel Palazzo Municipale, la comunità si riappropria anche di Palazzo Aracri, storica sede della Biblioteca ‘Vivarium’, tornata ad essere centro pulsante della vita culturale stalettese.
Il ringraziamento alla comunità
Un ringraziamento sentito è stato rivolto a tecnici, impresa esecutrice, uffici comunali e soprattutto alla comunità di Stalettì, che ha dimostrato pazienza e senso civico durante una chiusura prolungata e complessa.
“La pazienza dei cittadini è stata la vera forza di questo percorso”, è stato ricordato con gratitudine.


















