Attivato il servizio “Sos Emergenza” integrato nell’app Municipium: segnalazioni e richieste di intervento alla Polizia Locale senza telefonate vocali, con geolocalizzazione e invio immediato dei dati. Il Comune è il quarto in Calabria ad adottarlo
di REDAZIONE
– STALETTÌ (CZ) – 4 OTTOBRE 2026 – Il Comune di Stalettì compie un passo fondamentale sul fronte dell’inclusione sociale e dell’innovazione tecnologica al servizio dei cittadini. È stato infatti sottoscritto il protocollo d’intesa con l’associazione Emergenza Sordi Aps, approvato con delibera di giunta comunale n. 51 del 24 aprile, per l’attivazione del servizio Sos Emergenza Sordi integrato nell’applicazione gratuita Municipium fornita dal Gruppo Maggioli.
Grazie a questa importante intesa, le persone sorde residenti o presenti sul territorio comunale avranno a disposizione uno strumento rapido, sicuro e gratuito per inviare segnalazioni e richieste di intervento d’emergenza – come criticità stradali, incidenti o altre necessità gestite dalla Polizia Locale – sfruttando la tecnologia della geolocalizzazione e l’invio immediato di dati e messaggi.
“In qualità di consigliera comunale delegata alle Politiche sociali e salute – evidenzia Valentina Lombardo – , esprimo grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: Stalettì quarto comune della Calabria e terzo nella Provincia di Catanzaro ad attivare il servizio “Sos Emergenza Sordi”, si colloca così tra i comuni virtuosi a livello regionale.
Ho avuto modo di conoscere questa app gratuita grazie al convegno “Le disabilità invisibili – La sordità tra riconoscimenti, diritti ed inclusione”, organizzato dalla dottoressa Maria Giovanna Pirritano, socia del Lions Club Catanzaro Rupe Ventosa, tenutosi presso la cittadella regionale nel mese di aprile, anche alla presenza dell’Assessore Regionale all’inclusione sociale Pasqualina Straface.
Un importante momento di confronto che ha visto la partecipazione delle principali associazioni impegnate nella rappresentanza e supporto delle persone sorde e nel corso del quale il Presidente dell’Associazione Emergenza Sordi, Luca Rotondi, ha presentato questa applicazione, illustrandone finalità e potenzialità. La sicurezza e l’uguaglianza non possono conoscere barriere e la sottoscrizione di questo protocollo è la testimonianza di una visione politica che mette al centro l’inclusione, l’uguaglianza, la sicurezza e la dignità di ogni cittadino, senza alcuna distinzione.
Abbiamo il dovere, come istituzioni, di abbattere ogni barriera, anche quelle più invisibili, non ultima quella della comunicazione nelle situazioni di criticità. Con l’app Municipium e il modulo dedicato a Sos Emergenza Sordi, Stalettì si è dotato di uno strumento moderno ed efficace che garantisce autonomia e sicurezza alle persone sorde, superando l’ostacolo delle tradizionali chiamate vocali. Un’amministrazione deve essere vicina a chiunque si trovi in difficoltà e questo servizio azzera le distanze tra il cittadino e il soccorso locale.
Il servizio è già attivo e nei prossimi giorni l’ente provvederà a diffondere tutte le istruzioni pratiche ed i tutorial informativi per facilitare il download e la configurazione dell’applicazione da parte della cittadinanza.”
«L’attivazione del servizio nel Comune di Stalettì – sottolinea invece Luca Rotondi, presidente Emergenza Sordi Aps – rappresenta un passo importante e concreto verso una società più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti i cittadini.
Come Emergenza Sordi APS, lavoriamo affinché nessuna persona sorda debba sentirsi esclusa o impossibilitata a chiedere aiuto in una situazione di emergenza. La possibilità di inviare una segnalazione in modo rapido, autonomo e sicuro, senza dover ricorrere necessariamente alla comunicazione vocale, significa abbattere una barriera che per molte persone può diventare un ostacolo proprio nel momento del bisogno.
Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alla consigliera comunale Valentina Lombardo, delegata alle Politiche Sociali e alla Salute, per l’attenzione, la sensibilità e l’impegno dimostrati nel portare avanti questo importante progetto. La sua determinazione nel promuovere un servizio concreto a favore delle persone sorde rappresenta un esempio di come le istituzioni possano tradurre l’inclusione in azioni reali.
Ringrazio inoltre l’Amministrazione comunale di Stalettì per aver creduto nel progetto e per aver scelto di mettere l’innovazione tecnologica al servizio dell’inclusione e della sicurezza. Questo protocollo dimostra che, attraverso la collaborazione tra istituzioni e associazioni, è possibile trasformare un’esigenza concreta in un servizio realmente utile alla comunità.
Il nostro auspicio è che l’esperienza di Stalettì possa rappresentare un esempio per altri territori e che sempre più Comuni decidano di adottare il servizio Sos Emergenza Sordi, affinché il diritto alla sicurezza e al soccorso sia davvero garantito a tutti, senza barriere».