https://revistacipa.com.br/kumpulantoto/ https://hanoigrapevine.com/sponsor/bandarqq/
Stampa Stampa
80

SQUILLACE SOTTO LA TEMPESTA: IL SINDACO ZOFREA RACCONTA LE ORE PIÙ DIFFICILI


Il territorio resiste all’uragano Harry. Piogge secolari, mare oltre il lungomare e notti insonni. Il primo cittadino annuncia la richiesta di stato di calamità

di REDAZIONE 

–  SQUILLACE (CZ) –  23 GENNAIO 2026 –   Ci sono emergenze che misurano la tenuta di un territorio e, soprattutto, il senso di responsabilità di una comunità. È quanto accaduto a Squillace, travolta nelle ultime ore dall’uragano Harry, un evento meteorologico di eccezionale intensità che ha colpito duramente la Calabria con piogge torrenziali, raffiche di vento violente e un moto ondoso aggressivo.

Secondo i dati ARPACAL, in alcune aree della regione è caduta in pochi giorni una quantità di pioggia pari a circa la metà della media annua, un fenomeno definito dagli esperti di scala secolare.

La macchina dei controlli

L’emergenza non ha conosciuto pause. Giorno e notte, amministratori e operatori sono rimasti sul campo per garantire la sicurezza pubblica. «Sono state ore lunghe, intense e difficili, nelle quali l’unica risposta possibile è stata restare vigili, presenti e uniti», ha dichiarato il sindaco di Squillace, Enzo Zofrea.  Il monitoraggio del territorio non si è mai fermato: Polizia Locale e Ufficio Tecnico, in costante raccordo con Prefettura, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Carabinieri, hanno effettuato sopralluoghi continui, soprattutto nelle fasi più critiche dell’evento.

Centro urbano sotto osservazione

Dai controlli effettuati non emergono, al momento, criticità rilevanti nel centro urbano. Restano tuttavia sotto osservazione alcune situazioni di attenzione, in particolare la presenza di detriti su strade comunali e una frana lungo le Strade Provinciali 181 e 162. «Il territorio ha retto bene, ma l’attenzione resta massima», ha sottolineato Zofrea, confermando che le aree interessate continueranno a essere monitorate costantemente.

Squillace Lido, la notte più difficile

La situazione più complessa si è registrata a Squillace Lido, dove il mare ha più volte superato il lungomare, invadendo la sede stradale. Durante la notte, onde violente hanno trasportato sabbia e detriti, causando danni a stabilimenti balneari e chioschi. «Ogni minuto poteva fare la differenza», ha spiegato il primo cittadino, evidenziando come il presidio sia proseguito senza interruzioni anche nelle ore più critiche.

Verso lo stato di calamità

Alla luce dei danni riscontrati, l’Amministrazione comunale ha annunciato l’avvio della procedura per la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale, passaggio fondamentale per programmare interventi straordinari e garantire sostegno concreto a cittadini e attività economiche colpite.

Scuole aperte e ritorno alla normalità

Per la giornata di ieri, nonostante l’allerta gialla, i sopralluoghi effettuati negli edifici scolastici comunali non hanno evidenziato problemi strutturali. Le scuole sono rimaste aperte, consentendo un graduale ritorno alla normalità.  «La comunità ha dimostrato responsabilità e senso civico. A tutte e a tutti va il nostro ringraziamento», ha concluso Zofrea, assicurando che l’Amministrazione continuerà a monitorare il territorio e a informare costantemente la cittadinanza.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.