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SQUILLACE SCEGLIE L’ASCOLTO: UNA PIAZZA CHE DIVENTA COMUNITÀ CONTRO SOLITUDINE E DIPENDENZE

Il Festival “sBALLANDO: Incontriamo un Amico” trasforma Piazza Duomo in un laboratorio di relazioni, musica e testimonianze. Giovani protagonisti di un percorso che punta sulla prevenzione e sulla forza dei legami umani

di REDAZIONE

– SQUILLACE (CZ) –  5 GIUGNO 2026 – Non un semplice evento, ma un’esperienza collettiva pensata per restituire centralità alle relazioni umane, all’ascolto e alla prevenzione. Oggi, a partire dalle ore 18.30, Piazza Duomo di Squillace ospiterà il Festival di Comunità “sBALLANDO: Incontriamo un Amico”, iniziativa promossa con il patrocinio del Comune di Squillace e dell’Assessorato alle Politiche Sociali.

L’obiettivo è ambizioso: creare uno spazio aperto nel quale giovani, famiglie, educatori, istituzioni e cittadini possano confrontarsi sui temi delle dipendenze, del disagio giovanile e delle opportunità offerte da una comunità capace di accogliere e accompagnare.

La cultura dell’incontro come antidoto al disagio

In un tempo segnato da fragilità sociali sempre più evidenti, il Festival propone un linguaggio diverso, fatto di condivisione, arte e partecipazione.

«Vogliamo costruire occasioni concrete di dialogo e vicinanza, affinché nessun giovane si senta solo davanti alle proprie difficoltà», spiegano gli organizzatori. «La prevenzione nasce prima di tutto dalla qualità delle relazioni e dalla capacità di una comunità di essere presente».

Musica dal vivo, testimonianze, momenti di confronto e performance artistiche accompagneranno il pubblico in un percorso che intende superare stereotipi e pregiudizi, favorendo una riflessione autentica sui bisogni delle nuove generazioni.

Voci, esperienze e testimonianze

Tra gli ospiti attesi figurano Miraya, Januaria, Chrystal e Gianpiero Ghidini, insieme a professionisti del settore sociale, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti di percorsi di vita capaci di raccontare il valore della rinascita e della resilienza.

«Ogni testimonianza può diventare una luce per chi attraversa momenti difficili», sottolineano i promotori. «Condividere esperienze significa generare consapevolezza, ma anche speranza».

I giovani protagonisti del cambiamento

Particolare attenzione sarà riservata al coinvolgimento diretto dei ragazzi, chiamati non soltanto a partecipare ma a diventare protagonisti dell’iniziativa attraverso spazi creativi, luoghi di confronto e attività pensate dai giovani per i giovani.

L’idea è quella di trasformare la piazza in una vera e propria rete sociale temporanea, capace di favorire incontri, nuove connessioni e percorsi di cittadinanza attiva.

Oltre l’evento, una sfida culturale

“sBALLANDO: Incontriamo un Amico” si propone come un messaggio che va oltre la durata di una serata. È un invito a riscoprire il valore della presenza reciproca, dell’ascolto e della responsabilità condivisa.

Perché contrastare il disagio non significa soltanto intervenire sulle emergenze, ma costruire quotidianamente comunità più forti, inclusive e consapevoli.