Un’arteria strategica riapre alla sicurezza, ma l’emergenza non è finita. Dopo il disastro del 2024 partono gli interventi attesi da anni Il sindaco Paone: passo avanti importante, ma servono nuovi fondi Frane e dissesto restano una minaccia strutturale
di REDAZIONE
– MAIDA (CZ) – 19 GENNAIO 2026 – Consegnati ufficialmente, da parte dell’ente provinciale di Catanzaro alla ditta che dovrà eseguirli, i lavori di messa in sicurezza che riguardano la strada SP90 che congiunge Maida a San Pietro a Maida, lavori che dovrebbero iniziare di fatto, tempo permettendo, la prossima settimana.
Un’arteria importante per le due comunità e un lavoro atteso da tempo da cittadini, imprese e studenti dopo il disastro provocato dall’alluvione dell’ottobre 2024.
Il lavoro una volta terminato consentirà di poter percorrere il tratto di strada in sicurezza.

Durante l’incontro/sopralluogo di stamani, alla presenza del presidente della provincia Mario Amedeo Mormile, dei tecnici responsabili del lavoro, di assessori e consiglieri comunali, il sindaco Salvatore Paone presente sul posto ha sottolineato come questo avvio dei lavori è sicuramente una notizia positiva per i cittadini delle due comunità, di Maida e San Pietro a Maida, tuttavia bisognerà’ reperire e investire ulteriori fondi se si vorrà in futuro rendere del tutto sicura una strada che, a causa delle continue frane verificate in seguito alle alluvioni del 2018, 2020 e 2024, e’ da continuare a considerarsi potenzialmente soggetta a fenomeni di dissesto idrogeologico.