SOVERATO, ESTATE SICURA: CONTROLLI INTENSIFICATI TRA MOVIDA E TERRITORIO
Il prefetto De Rosa presiede il settimo Comitato provinciale “itinerante” annunciando rinforzi delle Forze dell’Ordine, “zone rosse” mirate e un’ordinanza anti-sversamenti abusivi per un’estate più sicura
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 22 GIUGNO 2025 – Il Prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, ha guidato il settimo incontro “itinerante” del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presso il Comune di Soverato. All’appuntamento hanno partecipato figure chiave come il Questore, i Vertici Territoriali delle Forze dell’Ordine, il Comandante del Compartimento di Polizia Stradale della Calabria, il Commissario Straordinario dell’ASP di Catanzaro, Gen. Antonio Battistini, il Direttore Sanitario Dr. Antonio Gallucci, il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Soverato, T.V. Paolo Amato, e numerosi Sindaci, Amministratori e Commissari dei Comuni del comprensorio: Catanzaro, Lamezia Terme, Badolato, Davoli, Guardavalle, Isca sullo Ionio, Montauro, Montepaone, San Sostene, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, Santa Caterina dello Ionio e Satriano.
L’incontro è partito da un’analisi dettagliata degli indici di delittuosità del triennio 2022-2024 per le aree coinvolte. La discussione è poi proseguita con gli interventi degli Amministratori Locali, che hanno evidenziato le problematiche quotidiane affrontate dai Comuni.
Le sfide locali e le soluzioni proposte
Il Comitato ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle questioni più urgenti prospettate dagli Amministratori. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di incrementare il personale di Polizia Locale, anche per garantire il rispetto delle ordinanze sindacali, e all’implementazione dei sistemi di videosorveglianza già presenti sul territorio. Sono state discusse anche le criticità legate alla copertura dei presidi di guardia medica, alla pulizia dei corsi d’acqua e degli argini dei fiumi, oltre che alla sicurezza stradale, fondamentale in vista dell’intensificazione del traffico estivo. In un’ottica di tutela ambientale, il Prefetto ha informato gli Amministratori dell’adozione di un’ordinanza prefettizia di divieto di circolazione notturna per i mezzi adibiti ad autospurgo, un provvedimento mirato a prevenire sversamenti abusivi.
Potenziamento dei controlli per la stagione estiva
In vista dell’imminente stagione estiva, il Prefetto De Rosa ha annunciato un significativo potenziamento dell’attività di controllo del territorio. Questo sarà possibile grazie a un incremento delle unità di personale nella dotazione organica della Questura, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. “L’arrivo dell’estate impone anche di valutare, in linea con le direttive ministeriali in materia, la possibilità di istituire, in caso di disordini, “zone rosse” nelle aree urbane, dove vietare la presenza di soggetti pericolosi con precedenti penali e poterne quindi disporre l’allontanamento”, ha dichiarato il Prefetto.
Il piano di potenziamento dei servizi di vigilanza estiva prevede l’impiego delle seguenti unità aggiuntive:
- Polizia di Stato: 10 unità dal 1° luglio al 1° settembre.
- Arma dei Carabinieri: 11 unità dal 30 giugno al 10 agosto e 9 unità dal 11 agosto al 31 agosto.
- Guardia di Finanza: 8 unità dal 2 agosto al 16 agosto.
Movida sicura e collaborazione istituzionale
A conclusione dell’incontro, il Prefetto ha ribadito l’importanza del “Protocollo d’intesa per la prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici e delle discoteche della provincia di Catanzaro“, siglato ai primi di giugno in Prefettura. Le unità aggiuntive saranno impiegate anche per assicurare il rispetto di questo accordo, mirando a promuovere un sano divertimento e a garantire i controlli sul divieto di somministrazione di alcolici ai minori e sui limiti di capienza dei locali. Infine, il Prefetto ha sottolineato l’opportunità che le eventuali ordinanze sindacali che disciplinano gli orari della movida siano uniformi ed omogenee per prescrizioni e orari. Questo per evitare sovraffollamenti in determinate località, qualora la chiusura dei locali dovesse essere posticipata rispetto a quella dei comuni limitrofi, promuovendo così una gestione più equa e sicura del divertimento notturno.

















