SOVERATO CORRE INSIEME: SPORT E FRATERNITÀ ALLA STRADONBOSCO
Una festa di comunità che unisce generazioni nel segno dello sport, della gioia e della condivisione
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 1 FEBBRAIO 2026 – È stata una giornata destinata a lasciare il segno nel cuore della comunità quella vissuta alla Stradonbosco di Soverato, dove sport, sorrisi e condivisione hanno trasformato le strade in un grande spazio di incontro. Bambini, ragazzi, famiglie e adulti hanno partecipato con entusiasmo, rendendo l’evento un autentico laboratorio di fraternità e partecipazione.
Lo sport come linguaggio che unisce
Fin dalle prime ore del mattino, la Stradonbosco si è riempita di energia, colori e voglia di stare insieme. Un clima di festa semplice e genuina, in cui la competizione ha lasciato spazio al valore più profondo dello sport: camminare e correre insieme, condividendo un’esperienza capace di parlare a tutte le età.
«È stata una vera festa di comunità, dove nessuno si è sentito escluso e tutti hanno trovato il proprio posto», hanno sottolineato i Salesiani, promotori dell’iniziativa.
Il valore della collaborazione istituzionale
Fondamentale, per la riuscita dell’evento, il contributo delle istituzioni e del volontariato locale. I Salesiani hanno espresso un sentito ringraziamento al Comune di Soverato e ai Vigili Urbani, il cui supporto organizzativo e logistico ha garantito lo svolgimento sereno della manifestazione.
Un riconoscimento speciale è stato rivolto anche ai volontari della Misericordia, presenti lungo il percorso per l’assistenza sanitaria.
«La loro presenza discreta ma costante è stata garanzia di sicurezza per tutti i partecipanti», hanno dichiarato gli organizzatori.
Una comunità che si riconosce e si ritrova
Applausi, incoraggiamenti e sorrisi hanno accompagnato i partecipanti lungo tutto il percorso, grazie anche a chi ha tifato a bordo strada, contribuendo a creare un clima di autentica vicinanza umana.
«Quando una comunità si ritrova così, attorno a valori semplici e veri, nasce qualcosa che va oltre l’evento stesso», hanno aggiunto i Salesiani. «È un seme di condivisione e speranza che continua a crescere».


















