Dal 25 luglio al 1° agosto il Magna Graecia Film Festival torna a Soverato con una programmazione che affianca cinema, incontri, libri, sport, salute ed enogastronomia. Tra gli ospiti annunciati Kevin Spacey, Can Yaman, Valeria Golino, Lino Banfi e Roberto Vecchioni
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 12 LUGLIO 2026 – Non soltanto proiezioni e tappeti rossi. L’edizione 2026 del Magna Graecia Film Festival punta a confermare un’identità costruita negli anni, nella quale il cinema rappresenta il punto di partenza di un progetto culturale più ampio. La manifestazione, ideata e diretta da Gianvito Casadonte, si svolgerà a Soverato dal 25 luglio al 1° agosto, tra il Teatro Comunale e l’Arena, proponendo un calendario che affianca film, incontri con gli autori, dibattiti e iniziative dedicate a temi che spaziano dalla cultura alla società.
Giunto alla 23ª edizione, il festival continua a mantenere come propria cifra distintiva l’attenzione verso le opere prime e seconde, con l’obiettivo di valorizzare nuovi registi e interpreti senza rinunciare alla presenza di protagonisti affermati del cinema italiano e internazionale.
Kevin Spacey tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026
L’annuncio che ha attirato maggiore attenzione riguarda la partecipazione di Kevin Spacey, due volte premio Oscar per I soliti sospetti e American Beauty, oltre che interprete della serie House of Cards.
L’attore riceverà la Colonna d’Oro, riconoscimento simbolo del festival, prenderà parte a una Conversazione d’Autore moderata dalla giornalista Silvia Bizio e presenterà al pubblico Il prezzo di Hollywood (Swimming with Sharks), film che contribuì alla sua affermazione internazionale.
Era stata annunciata anche la presenza di Sharon Stone, successivamente cancellata per impegni professionali. Secondo quanto riferito dal direttore artistico Gianvito Casadonte durante la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026, resta l’intenzione di coinvolgere l’attrice in una futura edizione della manifestazione.
Da Can Yaman a Roberto Vecchioni: il programma degli incontri
Accanto a Spacey, il cartellone comprende numerosi ospiti del panorama cinematografico, televisivo e culturale.
Sono attesi Can Yaman, Lino Banfi, Valeria Golino, Marco D’Amore, Isabella Ferrari, Giulia Michelini, Caterina Murino, Roberto Vecchioni, Irene Maiorino, Francesco Colella, Aurora Quattrocchi, Ivana Lotito, Andrea Montovoli, Ludovica Rampoldi, Lucia Calamaro, Marco Spagnoli, Massimo De Lorenzo, Nicolangelo Gelormini, Alberto Palmiero, Gaia Nugnes, Saverio Smeriglio e Federico Villa.
La madrina della manifestazione sarà Fotinì Peluso, mentre la conduzione delle serate è affidata a Carolina Di Domenico e Marco Maccarini. Le tradizionali Conversazioni d’Autore continueranno a rappresentare uno degli appuntamenti centrali del festival, offrendo al pubblico momenti di dialogo con attori, registi e protagonisti del settore audiovisivo.
Le opere prime restano il cuore del festival
La competizione dedicata alle opere prime e seconde continua a rappresentare l’elemento fondante del progetto culturale del Magna Graecia Film Festival.
La sezione dedicata ai documentari è curata da Antonio Capellupo, mentre la programmazione internazionale è affidata a Silvia Bizio, da tempo impegnata nel collegamento tra il cinema italiano e quello statunitense.
Confermata anche la sezione Bella come il Cinema, realizzata insieme alla Calabria Film Commission, che proporrà lavori come Brunori Sas – Il tempo delle noci di Giacomo Triglia, Rino Gaetano: sempre più blu di Giorgio Verdelli, Nyumba di Francesco Del Grosso, Da oggi in poi di Gianluca Gargano e Il quieto vivere di Gianluca Matarrese.
Sguardi di Calabria racconta il territorio attraverso il cinema
Il rapporto tra il festival e la produzione audiovisiva regionale trova spazio anche nella rassegna Sguardi di Calabria, dedicata alle opere girate sul territorio o realizzate da autori calabresi.
In programma figurano La donna delle farfalle di Luca Fortino, Golia Corvo di Francesco Altomare, Ultimo filo di Diana Molè, Sulla tua rotta di Gianluca Rocca, Sangu Amaru di Antonio Aleo e Andrea Canino, oltre a Nessuno escluso di Giuseppe Ansaldi.
Sport, libri, salute, giustizia ed enogastronomia ampliano il progetto culturale
Anche per il 2026 il festival conferma gli appuntamenti dedicati allo sport, coordinati da Massimo Mauro, quelli di Magna Graecia Book, curati da Maria Francesca Gagliardi, e l’area Magna Graecia Salute, affidata al professor Francesco Cognetti.
La principale novità dell’edizione è rappresentata dai Dialoghi sulla Giustizia, coordinati dal magistrato Adelchi d’Ippolito, con incontri dedicati ai temi della legalità, dei diritti e del ruolo delle istituzioni.
Accanto agli appuntamenti culturali torna inoltre il Magna Graecia Food Fest, iniziativa dedicata alla promozione delle eccellenze gastronomiche regionali, con il coinvolgimento degli chef Luigi Quintieri e Daniele Aiello.
L’omaggio a Ettore Scola nel decennale della scomparsa
Tra gli appuntamenti istituzionali è previsto un tributo a Ettore Scola, presidente onorario del festival, nel decimo anniversario della sua scomparsa.
Il programma prevede la presentazione di un estratto dello spettacolo Una serata particolare, scritto e ideato dal nipote Giacomo Lazotti, come omaggio al regista che contribuì alla crescita della manifestazione insieme ad altri protagonisti del cinema italiano quali Mario Monicelli, Citto Maselli, Ugo Gregoretti e Giorgio Arlorio.
Casadonte: “Non abbiamo inseguito i nomi, ma le idee”
Nel corso della conferenza stampa di presentazione del Magna Graecia Film Festival 2026, Gianvito Casadonte, ideatore e direttore artistico della manifestazione, ha spiegato la filosofia che continua a guidare il progetto.
Secondo quanto dichiarato durante l’incontro con la stampa, il festival è nato con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile gratuitamente, favorendo relazioni internazionali senza perdere il legame con il territorio calabrese. Casadonte ha inoltre sottolineato che la partecipazione di Kevin Spacey e degli altri ospiti internazionali rappresenta la conferma della capacità della manifestazione di sviluppare relazioni culturali partendo dalla Calabria.
Nel corso dello stesso intervento ha aggiunto che il festival non è stato costruito inseguendo esclusivamente i grandi nomi dello spettacolo, ma puntando sulla solidità del progetto culturale, sostenendo che proprio questa identità avrebbe favorito negli anni l’arrivo di ospiti di rilievo internazionale.
Il sostegno delle istituzioni e il ritorno alle origini
Durante la presentazione è intervenuto anche il sindaco di Soverato, Daniele Vacca, che ha definito il ritorno del festival nella città in cui è nato un momento significativo per il percorso della manifestazione. Secondo quanto dichiarato, il progetto rappresenta oggi una realtà riconosciuta sul piano nazionale e internazionale, mantenendo un forte legame con il territorio che ne ha visto la nascita.
L’assessore alla Cultura Emanuele Amoruso ha invece richiamato i risultati ottenuti sul piano della comunicazione, ricordando le circa 7 milioni di visualizzazioni registrate dai canali del festival, dato presentato come indicatore della crescente visibilità dell’iniziativa.
Il festival è sostenuto dal Ministero della Cultura, da Calabria Straordinaria, dalla Regione Calabria, dalla Calabria Film Commission e dal Comune di Soverato, mentre le Colonne d’Oro sono realizzate dal marchio GB Spadafora.
Otto giorni di proiezioni, incontri e premi
La manifestazione prenderà il via il 25 luglio con Mister Tv: Pippo Baudo Story di Leonardo Metalli e con il primo appuntamento di Magna Graecia Sport, dedicato all’incontro con il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio.
Nei giorni successivi il programma alternerà proiezioni cinematografiche, documentari, incontri con gli autori e le Conversazioni d’Autore dedicate, tra gli altri, a Can Yaman, Valeria Golino, Marco D’Amore, Isabella Ferrari, Lino Banfi, Roberto Vecchioni, Irene Maiorino, Giulia Michelini e Caterina Murino.
La chiusura è prevista per sabato 1° agosto, con la cerimonia di premiazione, la conversazione pubblica con Kevin Spacey, moderata da Silvia Bizio, e la proiezione speciale di Il prezzo di Hollywood (Swimming with Sharks).