Italia – Nostra “Paolo Orsi” Soverato – Guardavalle, Comitato Orto Botanico Santicelli e Lipu Catanzaro: “Una scelta che guarda al futuro, un’azione di rinaturalizzazione delle aree costiere per migliorare la qualità paesaggistica, la sicurezza idrogeologica e il microclima urbano”
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 3 APRILE 2026 – «Da anni auspichiamo un cambiamento di rotta per la gestione del verde a Soverato e, finalmente, sulla Gazzetta del Sud del venerdì 6 Febbraio 2026 è stato pubblicato un articolo che rappresenta un punto di rottura con il passato e una nuova consapevolezza del patrimonio naturalistico. La città di Soverato può vantare un patrimonio di magnifici alberi che sono diventati ormai un elemento identitario e richiama a precise responsabilità per una gestione ecologica e pianificata. Ma oggi più che mai è necessario e urgente passare da una visione puramente estetica degli alberi a una biologica, per giungere alla consapevolezza che essi sono esseri viventi complessi, che ospitano tanta diversità biologica e che sono ESSERI VIVENTI INDISPENSABILI per la vita sulla Terra.
Si tratta di un cambio di paradigma e di prospettiva: proteggere gli alberi non è più solo un atto di salvaguardia ambientale, ma un investimento vitale per la salute umana e il futuro del pianeta, significa comprendere la Vita come un fenomeno straordinario che unisce tutte le specie, superando i confini biologici. E questa consapevolezza porta all’obbligo morale di prendersi cura degli esseri con cui condividiamo l’esistenza, con un rispetto profondo per ogni forma di vita.
E dunque, non possiamo che plaudire a un progetto che “mira a restituire spazio alla natura, migliorando la permeabilità del suolo e ripristinando le sue funzionalità ecosistemiche” e prevede “la rimozione di pavimentazioni esistenti, la deimpermeabilizzazione e decompattazione dei terreni, la stesura di nuovo terreno vegetale e l’inerbimento, oltre all’impianto di specie arboree e arbustive autoctone, capaci di rafforzare la biodiversità locale”.
Con questo progetto, perfettamente in linea con la legge regionale 7 febbraio 2024, n. 7 (“Norme in materia di valorizzazione delle aree verdi e delle formazioni vegetali in ambito urbano”) Soverato si candida “a diventare un modello di rigenerazione urbana sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, qualità dello spazio pubblico e benessere collettivo”… “partendo dal rispetto del territorio”.

Gli alberi, gli uccelli e noi, possiamo finalmente tirare un sospiro di sollievo: non più rami e alberi abbattuti con gli uccellini ancora nel nido, non più affidamento delle cure del verde a personale impreparato e disattento, non più corde e legature che strozzano gli alberi per appenderci le reti, ma attenzione, rispetto e amore per la natura. Un segnale di civiltà e anche di rispetto delle norme di legge: Infatti, l’articolo 21 della legge 157/92 vieta espressamente di «distruggere o danneggiare deliberatamente nidi e uova, nonché disturbare le specie protette di uccelli».
Nei casi più gravi, la distruzione di un nido con presenza di pulcini può configurare un reato punito dal codice penale. La tutela è inoltre rafforzata a livello europeo dalla direttiva 79/409/CEE, che proibisce la rimozione e il danneggiamento dei nidi. Non solo, sono vietati anche i tagli drastici e le capitozzature, interventi che eliminano intere chiome e l’apparato fogliare e che comportano grande sofferenza, indeboliscono le stesse piante, sottoposte a traumi ripetuti e spesso irreversibili fino alla loro morte.
Finalmente quest’anno la primavera non sarà il tempo della mattanza ma un messaggio di vita e di pace: gli uccelli potranno finalmente nidificare tra i rami di alberi, arbusti e siepi di Soverato per deporre e allevare i propri piccoli. Ora stiamo finalmente tutti dalla parte della natura in attesa delle “azioni di educazione ambientale e gestione partecipata, da realizzare in sinergia con scuole, associazioni e cittadini”. Tutti noi ci contiamo!» Lo affermano Italia – Nostra “Paolo Orsi” Soverato – Guardavalle, il Comitato Orto Botanico Santicelli e Lipu Catanzaro.