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“SONATI VICINU”, A SAN VITO SULLO IONIO SI ACCENDE DI JAZZ CON TRE MAESTRI INTERNAZIONALI

Successo travolgente per il secondo appuntamento off della kermesse con Tonino De Sensi, Joy De Vito e Patrice Herald. Ora si guarda ad oggi, 10 agosto, al Lago Acero, tra trekking, natura e musica

di REDAZIONE

 –  SAN VITO SULLO IONIO (CZ) –  10 AGOSTO 2025 –   Una serata di pura magia musicale ha trasformato Piazza Marconi, a San Vito sullo Ionio, in un palcoscenico a cielo aperto, dove il jazz è stato protagonista assoluto. Sul palco, tre artisti di fama internazionale – Tonino De Sensi, Joy De Vito e Patrice Herald – hanno regalato al pubblico un’esibizione di straordinaria intensità, fondendo tecnica impeccabile e passione travolgente.

L’evento, secondo appuntamento “off” dell’edizione 2025 di Sonati Vicinu, ha confermato ancora una volta la capacità della rassegna di portare in scena musica di altissimo livello, capace di conquistare appassionati e curiosi. Ma non solo. Il primo appuntamento “off” si è svolto a Montauro con un bel dialogo tra natura e filosofia nel Giardino Epicureo di Massimiliano Capalbo.

L’attesa ora si sposta a oggi, domenica 10 agosto, quando il festival proporrà un’anteprima immersa nella natura, al Lago Acero, con trekking e pranzo conviviale. Subito dopo, il sipario si alzerà ufficialmente sulla nuova edizione della rassegna, pronta a offrire un cartellone ricco di appuntamenti, tra artisti di spessore e location suggestive.

“900. Volti e risvolti di un secolo” è il filo rosso della 9ª edizione di Sonati Vicinu, in programma dal 16 al 18 agosto nella Piazzetta della Chiesa del Purgatorio a San Vito sullo Ionio. Un cartellone che intreccia voci, memoria e musica per attraversare il Novecento tra contraddizioni, tragedie e rinascite.

Sabato 16 agosto, alle 18:30, Talk e poesia su “Le opere di Sharo Gambino. Fischia il sasso”: intervengono Sergio Gambino (scultore e figlio di Sharo), Antonio Cavallaro (Rubbettino) e Francesco Pungitore, in collaborazione con la Casa della Cultura Sharo Gambino e Rubbettino. In serata (22:00) concerto di Adriano Sangineto con la sua arpa creativa.

Domenica 17 agosto, alle 18:30, il focus è “Cosa resta del tarantismo?” con Paolo Apolito (Università Roma Tre e Salerno) e Danilo Gatto (Conservatorio Tchaikovsky). Alle 22:00 musica con Sandalucì – Voci dal Gargano e Bassa Murgia: Rosario Nido, Domenico Celiberti, Mattia Lombardi.

Lunedì 18 agosto, alle 18:30, Talk e poesia “Casalinuovo. Storia di due fratelli e non solo” con Federico Sinopoli, Aldo Casalinuovo e la famiglia Casalinuovo–Sinopoli, che dialogano con Francesco Pungitore e Francesco Denaro (direttore artistico). Chiusura alle 22:00 con Angelica Perri e il suo cantautorato al femminile.

Durante il festival è attivo lo Spazio libri a cura di Eleonora Fossella e Mariagrazia Posca della libreria Non ci resta che leggere (Soverato).

“Sonati Vicinu è un invito a incontrarsi, ascoltare e condividere storie che ci appartengono. Vi aspettiamo per vivere insieme tre giorni di musica, parole e comunità, in un viaggio che attraversa il Novecento e parla al nostro presente” l’invito del direttore artistico, Francesco Denaro.